Home NT News Vaccini obbligatori per iscriversi a scuola, ok del Cdm al decreto
NT News

Vaccini obbligatori per iscriversi a scuola, ok del Cdm al decreto

Condividi
Condividi

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge sulla reintroduzione dell’obbligatorietà delle vaccinazioni per potersi iscrivere a scuola.

“Vogliamo aumentare la copertura vaccinale in tutto l’arco della vita del ragazzo.

Nel percorso scolastico si interviene per verificare che la copertura sia avvenuta e laddove non lo sia stato per mettere in campo una serie di misure che siano piuttosto stringenti nei confronti della famiglia e mettano in sicurezza la comunità scolastica. Queste azioni ci permettono di alzare rapidamente il livello di copertura in tutta la comunità e mettere in sicurezza tutta la popolazione.”

È con queste parole che il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, ha annunciato insieme al premier Gentiloni l’approvazione del decreto legge grazie a cui le vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione a scuola vengono allargate a 12.

Come sottolinea il premier, il documento rende di fatto obbligatori “una serie di vaccini che finora erano semplicemente raccomandati.

Tra questi vaccini ce ne sono di importanti come quelli contro il morbillo e la meningite che dal momento di approvazione del decreto diventeranno obbligatori con modalità transitorie che il decreto metterà in luce per consentire a famiglie e sistema di adeguarsi alla decisione senza traumi.

Ringrazio Lorenzin, Fedeli e Boschi, che hanno lavorato in questi giorni per arrivare alla definizione del decreto approvato oggi sui vaccini e che penso sia una scelta importante, che qualifica l’attività del governo nel campo della protezione della salute.”

Ma perché si è reso necessario pensare ad un provvedimento di questo tipo?

Il presidente del consiglio spiega che “nel corso degli anni la mancanza di misure appropriate e il diffondersi soprattutto negli ultimi mesi di comportamenti e teorie antiscientifiche ha provocato un abbassamento dei livelli di protezione dal punto di vista dei vaccini.

Non si tratta di uno stato di emergenza ma di una preoccupazione alla quale il governo intende rispondere.

Operiamo con un decreto anche perché negli ultimi mesi ci sono state diverse decisioni di Regioni su questo punto e il governo intende dare un indirizzo generale.”

Eh già, le Regioni. Sembra infatti che sia proprio per “Superare le difformità a livello regionale e dare un’ unica linea di indirizzo”, come dice Lorenzin, che il decreto sia stato preparato e concepito.

Ma di preciso…cosa dice il decreto legge?

In pratica, per chi non è in regola col calendario vaccinale sarà impossibile “iscriversi al sistema scolastico zero – sei anni.

Per la scuola dell’obbligo la mancanza di documentazione sui vaccini produrrà da parte dell’autorità scolastica sanzioni dalle dieci alle trenta volte maggiori di quelle esistenti”, specifica Gentiloni.

Per poi concludere, parlando delle possibili sanzioni: “La scuola avrà l’obbligo di riferire alla Asl la mancata vaccinazione, l’Asl avrà l’obbligo di chiamare la famiglia e dare dei giorni per vaccinare. Se ciò non avviene c’è una sanzione molto elevata. E il controllo avviene ogni anno, non una tantum.”

Alessio Biondino

 

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Puglia, svolta sui Lea: diventano gratuite le cure per 406 patologie
NT NewsPugliaRegionali

Puglia, il disavanzo è pubblico: la cura passa dal privato

Mentre la sanità pugliese resta sotto controllo per un disavanzo da circa...

Disabile trattato in modo "disumano": per la Cassazione scatta il reato di tortura
NT NewsO.S.S.

Differenziale economico per svolgimento di mansioni superiori: Cassazione conferma il diritto di una oss

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un’azienda ospedaliera universitaria,...

Illustrazione di quattro infermieri in un reparto ospedaliero, con il dato dei 36 posti letto del caso Niguarda
InfermieriLombardiaNormativeNT NewsRegionali

Niguarda, 4 infermieri per 36 letti: condanna per stress e demansionamento

Il Tribunale di Milano accoglie il ricorso di nove professionisti: al centro...

InfermieriNT NewsProfilo professionale

La distanza fra tre numeri

Alle 9 del mattino, nella palestra di un centro di riabilitazione accreditato...