Home Studenti CdL Infermieristica UniMol e carenza di infermieri, il Rettore “attrattività economica un ostacolo”
CdL InfermieristicaNT NewsStudenti

UniMol e carenza di infermieri, il Rettore “attrattività economica un ostacolo”

Condividi
UniMol: 175 posti per Medicina, ma carenza di infermieri persiste. Rettore spiega: “attrattività economica un ostacolo” 1
Condividi

Università del Molise: annunciati 175 Posti per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, ma la critica si concentra sulla carenza di infermieri

Nell’ambito di una recente conferenza stampa, il Rettore dell’Università del Molise, Luca Brunese, ha dichiarato l’intenzione di mettere a disposizione 175 posti per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Tuttavia, l’attenzione si è rapidamente spostata sulle criticità legate alla carenza di personale sanitario, con particolare riferimento alla penuria di infermieri.

Durante l’incontro con i media, Brunese ha sottolineato che la mancanza di infermieri rappresenta un problema serio. Ha evidenziato che la capacità formativa del sistema universitario è superiore alla domanda di partecipazione, indicando così una mancanza di attrattiva per la professione infermieristica da parte degli studenti.

“Quello della mancanza di infermieri è un problema molto serio”, ha dichiarato Brunese. “La capacità formativa del sistema universitario infatti è superiore alla domanda di partecipazione. Questo vuole dire che questa professione non ha appeal per lo studente che si iscrive.”

Il Rettore ha proiettato la crisi nel futuro, stimando che questa si aggraverà nei prossimi tre anni.

Ha poi identificato il motivo principale dietro questa tendenza, affermando: “Il primo motivo che mi viene in mente è che la soddisfazione economica alla fine del percorso non è sufficiente a spingere i ragazzi a iscriversi. Questo vale anche per alcune specialità mediche.”

Tra le specialità mediche citate, Brunese ha evidenziato la carenza di medici nel Pronto Soccorso, attribuendola alla mancanza di attrattività del lavoro rispetto ad altre specialità.

L’Università del Molise si trova ora di fronte alla sfida di garantire un numero sufficiente di professionisti sanitari per rispondere alle esigenze della comunità. Brunese ha concluso sottolineando la necessità di una riflessione più ampia sulla valorizzazione delle professioni nel settore sanitario, auspicando un cambiamento che renda più attraenti queste carriere agli occhi degli studenti.

La carenza di infermieri rappresenta un nodo cruciale che richiede un’azione immediata. L’università, in collaborazione con le istituzioni sanitarie, potrebbe esplorare soluzioni innovative e incentivi per rendere più attraenti le professioni sanitarie, garantendo così una risposta adeguata alle esigenze della società.

Redazione Nurse Times

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Friuli Venezia GiuliaNT NewsRegionali

Il Friuli cerca infermieri al Sud. La carenza cambia Regione, non scompare

Dopo il progetto rivolto a professionisti provenienti da Argentina e Ghana, il...

Infermieri in ospedale e richiamo dell’OPI Napoli dopo l’appello di Nursing Up sui modelli organizzativi e sulla sicurezza delle cure
CampaniaFNopiInfermieriNT NewsRegionali

Napoli, Nursing Up chiama l’Opi: “Vigili sui modelli organizzativi”

Il sindacato denuncia sovraccarichi, demansionamento e rischi per la sicurezza e chiede...

CittadinoNT NewsPrevenzione

Bambini non vaccinati, assistenti sanitari: “Colmare i divari per proteggere tutti”

In Italia il livello di protezione vaccinale varia da un territorio all’altro....