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Tumore al pancreas, Castellone (M5S): “Ministero e Aifa si attivino per garantire accesso a nuovo farmaco”

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“Abbiamo presentato un’interrogazione al ministro della Salute per chiedere che anche i malati italiani di tumore al pancreas possano avere accesso il prima possibile alle nuove opportunità offerte dalla ricerca”. Lo scrive in una nota Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato e capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari sociali.

E aggiunge: “Parliamo di uno dei tumori più difficili da curare: in Italia provoca quasi 15mila morti l’anno e, a cinque anni dalla diagnosi, sopravvive poco più di una persona su dieci. Oggi, però, dalla ricerca arriva una speranza importante. Un nuovo farmaco, daraxonrasib, ha dato risultati molto significativi in uno studio internazionale. In un ampio gruppo di pazienti con tumore del pancreas metastatico la sopravvivenza è infatti passata da circa 6 mesi con la chemioterapia a oltre 13 mesi con il nuovo trattamento”. 

Sempre Castellone: “Non parliamo soltanto di vivere più a lungo, ma anche di vivere meglio, perché lo studio ha mostrato benefici anche sul dolore e sulla qualità della vita. L’Associazione italiana di oncologia medica ha chiesto all’azienda che sviluppa il farmaco di renderlo disponibile gratuitamente anche in Italia attraverso un programma di uso compassionevole. È una possibilità che può fare la differenza per tanti pazienti che oggi hanno poche alternative terapeutiche”.

Conclude la senatrice: “Per questo chiediamo al ministro della Salute e all’Aifa di fare tutto quanto è nelle loro possibilità per favorire l’accesso al farmaco anche nel nostro Paese e, se il programma sarà attivato, di garantire procedure rapide e uguali in tutta Italia. E chiediamo che, appena ci saranno le condizioni, anche la valutazione del farmaco proceda senza ritardi. Quando si combatte contro un tumore così aggressivo, ogni mese conta. I malati non possono aspettare”.

Redazione Nurse Times

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