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Taranto, sindacati pronti allo sciopero se non saranno stabilizzati i precari della sanità

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Taranto, sindacati pronti allo sciopero se non saranno stabilizzati i precari della sanità
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Pubblichiamo la nota stampa unitaria di Fp Cgil, Cisl fp, Uil Fpl e Fial sulla vertenza relativa alla Asl ionica.

“Se non saranno avviate immediatamente le procedure di stabilizzazione dei lavoratori precari della sanità ionica, le organizzazioni sindacati di Fp Cgil, Cisl fp, Uil Fpl e Fial sono pronte a proclamare uno sciopero e a organizzare ogni tipo di iniziativa finalizzata a chiudere positivamente la vertenza che vede coinvolti oltre 200 lavoratori”.

Le sigle sindacali hanno indirizzato una lettera al direttore generale della Asl Taranto, al capo del dipartimento Promozione della salute, del benessere sociale e dello sport per tutti, alla Regione Puglia e alle segreterie regionali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials. nella lettera si chiede la risoluzione della vertenza e “di fare urgentissima istanza alla Asl Bari per l’utilizzo della graduatoria del concorso per l’immissione in ruolo di infermieri, al fine di assumere presso la Asl Taranto tutti quegli operatori precari utilmente collocati nelle prime 199 posizioni utili di tale concorso”.

Si legge poi nel documento unitario: “Ancora una volta la Regione ha disatteso gli accordi presi con le parti sociali alla presenza dei direttori generali delle Asl, nei quali aveva garantito che avrebbe avviato contemporaneamente l’assunzione attraverso la graduatoria concorsuale e la stabilizzazione dei precari che avevano maturato i requisiti della così detta ‘legge Madia’, garantendo l’assenza di inutili tensioni tra i lavoratori in attesa di essere stabilizzati o chiamati perché vincitori di concorso”.

I sindacati si dicono dunque pronti allo sciopero nei primi giorni di giugno, se non seguirà una attualizzazione dell’impegno formale assunto dalle istituzioni per garantire la stabilizzazione dei lavoratori: “In assenza di atti tesi a sollevare i nostri precari da un ingiusto tormento, preannunciamo fin da ora la proclamazione di uno sciopero nella prima decade di giugno, con l’organizzazione di ogni tipo di iniziativa finalizzata al successo della vertenza”.

Fonte: www.pugliapress.org

 

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