Home Cittadino Segnale internazionale sulla violenza domestica: come possiamo comunicarlo
CittadinoEducazione Sanitaria

Segnale internazionale sulla violenza domestica: come possiamo comunicarlo

Condividi
Segnale internazionale sulla violenza domestica: come possiamo comunicarlo
Condividi

E’ già virale la notizia sui social, per fortuna. Lo scopo finale è che tutte le persone ne siano a conoscenza. E’ ufficialmente nato un segnale universale per comunicare si è vittime di violenza domestica. Si tratta di un gesto semplice, finalizzato a porre l’attenzione in un contesto di violenza all’interno della casa. E’ stato visto con diversi studi che a causa del Covid e del lockdown le violenze interne all’ambiente domestico si sono quadruplicate e spesso le donne non riescono a denunciare il fatto o difendersi.

#SignalForHelp : un segnale contro la violenza

#SignalForHelp è il nuovo hashtag simbolo che contrassegna il segnale internazionale per evidenziare la situazione di pericolo. «Se vedi qualcuno rivolgerti questo strano saluto, chiama subito il 1522».

La violenza domestica di cui sono spesso vittime le donne, ma sovente anche i rispettivi figli, è purtroppo cresciuta negli ultimi periodi di pandemia. Tutto ciò sembrerebbe dipendere dalla chiusura forzata dei lockdown: una condizione che molto spesso rende difficile chiedere aiuto.

L’idea forse era stata preannunciata da una ragazza che, colpita dal suo compagno, ha utilizzato come scusante una telefonata per ordinare la pizza, per chiamare in realtà la polizia locale. Gi agenti capendo immediatamente il dramma che era in corso, hanno inviato in loco una pattuglia salvando probabilmente la vita alla giovane. 

Il gesto di allarme internazionale per richiamare i soccorsi è stato ideato e codificato in Canada dalla Canadian Women’s Foundation.

Quando si vede una donna che alza la mano e con il pollice tocca il palmo e le quattro dita si chiudono, come se fosse un saluto, significa che è in pericolo.

Sito ufficiale del 1522, anti violenza e stalking

Arianna Michi

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
CittadinoNT NewsPrevenzione

Sintomi sospetti di Ebola dopo il rientro dal Congo: scatta l’allarme a Cagliari

Scattato il protocollo di sicurezza al Santissima Trinità: test allo Spallanzani, rischio...

Melanoma in stadio avanzato: una combinazione di farmaci ritarda la progressione, ma in modo non significativo
CittadinoNT NewsOncologia

Melanoma: al via studio su “superimmunoterapia” pre-intervento

Ascierto: “Una nuova molecola per abbattere la resistenza ai farmaci” Il trial...

CittadinoNT NewsOncologia

Tumore ovaio, il digiuno prima e dopo la chemioterapia migliora la risposta al trattamento

Il digiuno prima e dopo la chemioterapia potrebbe contribuire a migliorare la...

AlimentazioneCittadinoFarmacologiaNT News

Obesità: la dieta migliore per le persone in terapia con i nuovi farmaci

Non solo farmaci: per combattere l’obesità serve un approccio olistico comprendente anche...