Prorogata fino a marzo 2022 la sanzione per operatori sanitari no-vax: nello specifico sospensione dal lavoro e dalla retribuzione non più fino al 31 dicembre 2021, ma per altri 90 giorni.
E’ quanto si apprende dopo la proroga dello stato di emergenza, si fa sempre più dura la posizione dei sanitari no-vax.
Non è escluso infatti che ci sia un’ulteriore proroga, ricordiamo che ogni sanzione decade dopo l’avvenuta vaccinazione dell’operatore sanitario.
Ultimi articoli pubblicati
- Fascicolo sanitario elettronico: un’Italia a due velocità. Al Sud non basta accendere i computer
- Ottocento nuovi Lea: il diritto entra in Gazzetta Ufficiale. Ora deve trovare posto nelle agende
- Puglia, 1.000 assunzioni in sanità. Ma nel piano Fsn gli infermieri sono solo 42
- Ricercatrice muore di peste in Siberia: 200 persone in quarantena
- Violenza in sanità: il 68,1% degli operatori ha assistito ad almeno un episodio. Uno su sei è vittima di svalutazione del lavoro
Lascia un commento