“Ricette False”. La donna, 57 anni, è stata denunciata dai carabinieri di Nuvolento (Brescia). Dovrà rispondere di ricettazione, falso e truffa.
Un’infermiera bresciana di 57 anni è stata denunciata per ricettazione, falso e truffa perché, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Nuvolento, avrebbe sottratto e falsificato decine di ricette “rosse” dalle strutture in cui lavorava (tre case di riposo dell’hinterland, in Valsabbia e nell’Ovest bresciano). In questo modo si procurava gratuitamente farmaci oppioidi, per poi passarli ai suoi famigliari tossicodipendenti.
Dopo aver sottratto le ricette, la donna le compilava, inserendo anche un codice di esenzione che le consentiva di ritirare gratis i farmaci desiderati. Infine le timbrava, facendo così credere che fossero regolarmente prescritte da un medico.
Un’abitudine portata avanti per anni. Almeno finché le direzioni sanitarie delle strutture e le farmacie alle quali si rivolgeva non si sono insospettite, facendo scattare le perquisizioni dei carabinieri e la conseguente denuncia.
Redazione Nurse Times
Rimani aggiornato con Nurse Times, seguici su:
Telegram – https://t.me/NurseTimes_Channel
Instagram – https://www.instagram.com/nursetimes.it/
Facebook – https://www.facebook.com/NurseTimes. NT
Twitter – https://twitter.com/NurseTimes
- Quando i numeri rassicurano, ma la realtà resta inquieta
- Ceccarelli (Coina): tra nuove magistrali e figure ibride chi tutela e valorizza l’infermieristica di base?
- Herpes Zoster, il vaccino potrebbe rallentare l’invecchiamento
- Hpv, i pediatri: “Incredibile che molti genitori non vaccinino i figli. Serve a prevenire il tumore”
- Nuove lauree magistrali per infermieri, De Palma (Nursing Up): “Ben vengano, ma non sono la panacea di tutti i mali”
Lascia un commento