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Rinnovo Ccnl Sanità 2025-2027 Sezione Ricerca, avviata la trattativa all’Aran. Le richieste Fials

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Fials.

Si è svolto ieri all’Aran il primo incontro per il rinnovo del Ccnl 2025-2027 del personale della ricerca sanitaria in servizio presso Irccs e istituti zooprofilattici sperimentali.

La Fials ha posto subito una questione centrale: mentre prende avvio la trattativa per il nuovo triennio, questi lavoratori, al netto degli incrementi economici previsti dal Ccnl Sanità 2022-2024, non hanno ancora beneficiato delle innovazioni introdotte nella parte normativa del contratto. Una disparità che deve essere superata: il personale della ricerca sanitaria è parte integrante del Servizio sanitario nazionale e non può continuare a essere trattato come una componente di secondo piano.

Tra le principali richieste presentate dalla Fials:
  • l’introduzione di una disciplina specifica delle relazioni sindacali, in linea con quanto previsto dal Ccnl del Comparto Sanità;
  • il riconoscimento della contrattazione integrativa aziendale per tutti gli istituti economici, rendendo trasparenti ed effettivamente esigibili, in particolare, il sistema degli incarichi e i Differenziali economici di professionalità;
  • la possibilità, anche per il personale della ricerca sanitaria, di accedere all’Area di elevata qualificazione;
  • la modifica dell’articolo 9, lettera B, affinché il ricercatore sanitario che supera le 36 ore settimanali possa scegliere tra il riposo compensativo e il pagamento delle ore come lavoro straordinario.

La Fials ha inoltre evidenziato la necessità di intervenire sul limite finanziario previsto dall’articolo 18 del Ccnl 2019-2021 per i fondi destinati al trattamento economico accessorio del personale della ricerca. Per superare l’attuale vincolo il sindacato ha proposto di aumentare la percentuale calcolata sul monte salari, oppure, in alternativa, di aggiornare la data presa come riferimento, attualmente fissata al 31 dicembre 2021.

La Fials continuerà a seguire il confronto con un obiettivo preciso: assicurare al personale della ricerca sanitaria gli stessi diritti, le stesse opportunità professionali e le stesse tutele riconosciute agli altri lavoratori del Servizio sanitario nazionale.

Redazione Nurse Times

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