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Pronto soccorso intasati in Lombardia: Fials Milano propone un dibattito aperto

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Pronto soccorso intasati, Snami propone ambulatori per piccole urgenze aperti dalle 8 alle 24
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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Fials Milano Area Metropolitana.

In un periodo critico caratterizzato da una crescente pressione nei pronto soccorso degli ospedali milanesi e lombardi a causa dell’influenza stagionale, Fials Milano Area Metropolitana sottolinea l’opportunità di affrontare e risolvere le problematiche persistenti nel sistema sanitario. Dopo il periodo difficile del Covid-19, il sistema pronto soccorso continua a manifestare segnali di deterioramento. 

Il segretario generale di Fials Milano Area Metropolitana, Mauro Nobile, propone un dibattito aperto su diverse questioni rilevanti, al fine di contribuire a un miglioramento complessivo del sistema.

Tra i problemi chiave identificati si ravvisano:

* Medici gettonisti non specializzati col serio rischio di compromettere la qualità dell’assistenza sanitaria.

* Volontari del 118, in quanto si compiono trasporti indiscriminati di persone senza reale necessità negli ospedali, contribuendo a sovraccaricare i pronto soccorso.

* Assenza di un sistema solido e presente di medici di base che prenda in carico le persone, evitando di rivolgersi ai pronto soccorso per necessità non urgenti.

* Farmacie: la scarsa e impropria informazione fornita che spesso induce le persone a rivolgersi, in modo inappropriato, ai servizi di pronto soccorso.

* Forze dell’ordine, la cui prassi è portare gli assistiti in pronto soccorso, anche per incidenti minori, complicando la gestione delle emergenze reali.

* Gestione dei pazienti a domicilio, i cui famigliari, laddove non in grado di gestire i propri cari, richiedono ricoveri sociali.

* Informare e sensibilizzare i cittadini stranieri sui medici di base, dal momento che non detengono la consapevolezza dello loro esistenza sul territorio come prima risorsa a cui far riferimento.

* Chirurghi e anestesisti, riguardo la necessità di chiarire i rispettivi ruoli nei servizi di pronto soccorso.

* Triage, i cui modelli regionali risultano inadeguati e contribuiscono a prolungare l’attesa dei pazienti.

* Ridimensionamento dei posti letto, la cui continua e progressiva riduzione sta generando situazioni di sovraffollamento e disagio per i pazienti.

* Chiarire la situazione dei codici bianchi, che necessitano di un ticket non sempre applicato, generando la convinzione nei pazienti che i pronto soccorso siano la risposta a ogni problematica sanitaria, anche banale o non urgente. 

FIALS Milano Area Metropolitana invita tutte le parti interessate a partecipare a un dialogo costruttivo, al fine di trovare soluzioni concrete e migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria nella regione. La collaborazione è essenziale per affrontare efficacemente le sfide attuali e garantire un sistema di pronto soccorso efficiente, appropriato e accessibile a tutti.

Redazione Nurse Times

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