L’Assessore alla sanità del Piemonte Icardi autorizza le prestazioni aggiuntive agli infermieri dipendenti del SSR nelle RSA
Le criticità che stanno attraversando le RSA di tutta Italia richiedono degli interventi mirati in modo da consentire un’assistenza dignitosa agli ospiti delle strutture sociosanitarie.
Un primo passo verso l’abbattimento del vincolo di esclusività per infermieri?
L’abbattimento del vincolo di esclusività è sempre stato considerato un freno per la crescita della professione infermieristica.
Un vincolo contrattuale che invece è assente per altre famiglie professionali, che invece ricevono una indennità per essere esclusivi.
Di seguito l’annuncio dell’assessore Icardi:
“Entro la fine di dicembre 2021 la Regione intraprenderà delle azioni per superare alcune criticità che attualmente stanno riguardando le strutture residenziali e semi-residenziali sanitarie e socio-sanitarie.
Un nuovo sistema di convenzioni che potrà consentire agli infermieri dipendenti delle aziende sanitarie di effettuare su base volontaria prestazioni aggiuntive al di fuori dell’orario di lavoro anche nelle Rsa non in libera professione.
La necessità di prorogare la delibera regionale n.6/2020 sul mantenimento nelle strutture degli infermieri assunti dalle Asl.L’adozione di nuove linee guida che consentiranno agli operatori socio-sanitari di coadiuvare gli infermieri nella somministrazione dei farmaci che gli ospiti devono assumere”.
Redazione Nurse Times
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