Un importante studio israeliano rileva che il vaccino contro il coronavirus di Pfizer BioNTech è efficace al 94% nell’uso “nel mondo reale“.
Israele è stata la base del più ampio test mondiale fatto finora sull’efficacia del vaccino contro il coronavirus. Israele ha dimostrato che un robusto programma di vaccinazione contro il coronavirus può avere un impatto rapido e potente, mostrando al mondo una via d’uscita plausibile dalla pandemia.
Il Clalit Institute for Research ha pubblicato domenica i risultati del primo studio dettagliato e controllato che copre 1,2 milioni di persone vaccinate e non vaccinate. Lo studio ha rilevato (riporta il Telegraph) una diminuzione del 94% del tasso di infezione sintomatica e del 92% del tasso di malattie gravi nei vaccinati.
L’efficacia del vaccino è stata mantenuta in tutti i gruppi di età, compresi quelli di età superiore ai 70 anni, un gruppo di età in cui l’efficacia del vaccino non poteva essere valutata negli studi clinici originali di Pfizer a causa del fatto che in questo gruppo di età c’erano pochi partecipanti.
Clalit ha riportato un’elevata efficacia del vaccino dal 91 al 99% per un periodo di sette giorni o più dopo che i partecipanti avevano ricevuto una seconda dose di vaccino ed erano stati considerati “completamente vaccinati”. Il ricercatore ha affermato di aspettarsi un ulteriore aumento con il flusso di più dati oltre i sette giorni.
Il Prof. Ran Blitzer, direttore del Clalit Research Institute, ha dichiarato: “È chiaro che il vaccino Corona di Pfizer è più efficace nella vita reale una settimana dopo la seconda dose, proprio come si è scoperto nello studio clinico”.
- Lombardia, ecco il nuovo piano sanitario: se non trovi infermieri qui, ordinali altrove
- “Il sogno di Diana”: quando la cura diventa un sogno
- Corso Ecm (20,8 crediti) Fad gratuito per infermieri: “Preparazione alla gestione delle emergenze sanitarie di natura infettiva causate da patogeni respiratori”
- Concorso per 176 posti da oss in Calabria, idonei in graduatoria diffidano Azienda Zero: “Bando da ritirare”
- Soldi dai malati di cancro per prestazioni gratuite: ex primario Lorusso dovrà restituire mezzo milione all’Oncologico di Bari. Corte dei conti: “Inqualificabile disonestà”
Lascia un commento