Il presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco ne ha dato annuncio durante l’ottava edizione del congresso FarmacistaPiù.
“E’ imminente l’uscita di monoclonali iniettabili a livello intramuscolare per facilitare anche la cura domiciliare. La vicinanza tra territorio e ospedale è infatti la reale chiave di volta per utilizzare al meglio la risorsa degli anticorpi monoclonali”. Così Giorgio Palù, virologo e presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), durante l’apertura dei lavori congressuali dell’ottava edizione di FarmacistaPiù, il congresso dei farmacisti italiani.
Sui farmaci monoclonali Palù ha sottolineato: “Il loro impiego non è così frequente per ragioni logistiche, perché, come tutti gli antivirali, tra le altre cose andrebbero somministrati entro le 48-72 ore dall’esordio dei sintomi, mentre di solito sono prescritti dopo altre cure, magari meno efficaci, e vengono utilizzati solo in ospedale e per endovena”.
Il presidente dell’Aifa ha inoltre evidenziato come la pandemia ci abbia “insegnato che abbiamo bisogno di farmaci”, ma anche come la ricerca farmacologica sia “molto più difficile e lunga” per arrivare a medicinali anti-Covid rispetto a quella dei vaccini, meno complessa ma non meno sicura o efficace.
Redazione Nurse Times
- “Mani che Pensano” 2026: Martina Marchiò vincitrice della VII edizione
- Mattia (PD): “Nel Lazio non è vero che mancano infermieri. Ce ne sono circa 4.000 idonei”
- Emilia-Romagna, M5S: “Dimissioni immediate Evangelisti per falso Green Pass”
- Sanità penitenziaria: norme solide, organizzazioni fragili. Perché servono competenze avanzate e modelli reali
- Terni, infermiere da oltre 30 anni diventa sacerdote
Lascia un commento