Home NT News Palinuro: Vita dopo la cistectomia radicale, la gestione quotidiana dell’urostomia
NT News

Palinuro: Vita dopo la cistectomia radicale, la gestione quotidiana dell’urostomia

Condividi
Palinuro: Vita dopo la cistectomia radicale, la gestione quotidiana dell'urostomia 2
Condividi

Informazione al paziente che ha subito cistectomia radicale con confezionamento di urostomia.

PaLiNUro – Pazienti Liberi da Neoplasie Uroteliali – è l’unica Associazione di Pazienti e punto di riferimento in Italia per i pazienti affetti da neoplasie uroteliali, e dal tumore alla vescica in particolare. L’Associazione desidera essere una presenza capace di non “fare sentire soli e abbandonati” i pazienti affetti dalla malattia, nelle diverse fasi del percorso clinico (chemioterapia / chirurgia / convalescenza), interpretando i bisogni palesi e latenti della persona ammalata.

Tra le attività operative di PaLiNUro – oltre ad ascolto, sostegno, conforto, condivisione dei problemi comuni, difesa dei diritti dell’ammalato, aiuto per il miglioramento della qualità della vita – c’è anche quella dell’INFORMAZIONE, che si concretizza nel realizzare materiali informativi capaci di fornire precise risposte alle necessità del paziente, in base alla sua precisa situazione.

La persona urostomizzata, a seguito di cistectomia radicale, viene istruita in ospedale da infermieri specializzati sul percorso di completa e autonoma gestione a casa della sua nuova urostomia.

In caso di pazienti anziani, non autonomi, oppure quando qualcuno vive un momento di “rifiuto” della sua nuova condizione e fatica a familiarizzare con la gestione pratica, vengono coinvolti e “addestrati” al cambio i relativi “caregiver”.

Già in situazione di normalità, quando si è poi a casa, possono sorgere incertezze sulla cosa giusta da fare. Durante l’emergenza sanitaria, inoltre, non è quasi mai consentito l’ingresso degli accompagnatori nei reparti e negli ambulatori e diventa sempre più frequente il ricorso da parte dei pazienti a ulteriori visite presso infermieri stomaterapisti, in centri dedicati o facendo ricorso a professionisti privati, disponibili a recarsi a domicilio.

In assenza di queste opportunità le persone non sanno a chi rivolgersi.  

Ci sono poi molte persone che, dovendo subire un intervento di cistectomia radicale e nonostante le rassicurazioni da parte dei clinici, si chiedono come potranno gestire la loro nuova situazione, come sarà la loro qualità della vita, e sono pieni di dubbi e paure.

Abbiamo quindi realizzato un video ed un supporto cartaceo per spiegare come si vive con il “sacchetto” e abbiamo cercato di dare un aiuto per spiegare come si cambia.

Il protagonista, Antonio, è un paziente urostomizzato da anni, nostro storico volontario presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
CardiologiaCittadinoNT News

Malattie cardiache, sviluppato sistema di intelligenza artificiale che legge ECG in meno di 2 secondi

Un sistema di intelligenza artificiale addestrato all’Imperial College London legge un elettrocardiogramma (ECG)...

Esosomi con siRNA diretti contro geni tumorali nel tumore del pancreas e nella ricerca preclinica sul carcinoma prostatico
CittadinoNT NewsOncologiaSpecializzazioni

Esosomi e siRNA contro i tumori: nel pancreas la prova sull’uomo

Le “navette” biologiche portano RNA per silenziare geni tumorali: fase I contro...

Infermieri neoassunti al Policlinico Sant’Orsola di Bologna e progetto di alloggi in foresteria diffusa a 400 euro al mese
Emilia RomagnaNT NewsRegionali

Bologna, alloggi a 400 euro per gli infermieri neoassunti al Sant’Orsola

Da ottobre 19 posti letto in sei appartamenti per sei mesi: la...

InfermieriNT NewsProfilo professionale

La sanità che la Manovra guarda e quella che resta ferma al 2012

La Manovra 2027 entra nel vivo: il ministero della Salute prova a...