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Nursing Up De Palma: “Accanto al Papa, nella sua lenta ripresa, due valenti infermieri”

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Papa Francesco:”Occore pregare per i figli gay e rivolgersi alla Psichiatria”
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Sanità, Nursing Up De Palma: «Auguri di pronta guarigione, dal nostro Sindacato, a Papa Francesco. Orgogliosi che accanto a lui, a sostenerlo nella delicata ripresa, con competenze e carica umana, ci siano due infermieri».

ROMA 9 GIU 2023 – «Da italiani, da cittadini, viviamo legittimi momenti di apprensione per la salute del nostro Papa. E non possiamo che augurarci che, dopo il delicato intervento all’intestino, Bergoglio possa riprendere presto il suo posto in Vaticano, accanto a tutti i fedeli.

Come sindacato delle professioni sanitarie, nel contempo, non possiamo fare a meno di ricordare che accanto a Papa Francesco, in questi momenti di delicata ripresa, e anche prima dell’intervento, ci sono due valenti infermieri, due professionisti di cui il Santo Padre non può fare a meno, di cui si fida, e che fanno parte della sua equipe sanitaria.

Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up.

«Saranno loro due in questi giorni di dura degenza a seguire il decorso post operatorio del Papa, a sostenerlo ed aiutarlo nelle prime fasi della mobilizzazione. E forse, saranno ancora loro a raccogliere anche le prime confidenze e certamente i primi lamenti di Bergoglio.

Ci sembra di vivere, indirettamente, il loro impegno, la loro abnegazione: perché un infermiere, al di là del paziente speciale che è il nostro Papa, è tutto questo e ben altro ancora. Ed è capace di esserlo, ogni giorno, sia che si tratti di Papa Francesco, sia che si tratti della signora Maria. 

L’assistenza a un paziente in condizioni così delicate non può essere soltanto il dar corso alla terapia ed a quelle pratiche professionali infermieristiche tipiche di una contingenza post operatoria. E la comunicazione assurge ad un ruolo indispensabile per sostenere la guarigione del Santo Padre, questo i due nostri infermieri, i primi che vede al suo risveglio, gli ultimi che vede prima di addormentarsi, lo sanno bene», conclude De Palma.

Redazione NurseTimes

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