La mobilitazione di lunedì ha coinvolto i lavoratori del Mount Sinai Medical Center e al Montefiore Medical Center.
Ha coinvolto oltre 7mila infermieri, lo sciopero inscenato lunedì al Mount Sinai Medical Center e al Montefiore Medical Center, due grandi ospedali di New York. La decisione di incrociare le braccia è arrivata dopo il fallimento delle trattative in extremis per ottenere non solo stipendi più alti, ma anche migliori condizioni di lavoro e nuove assunzioni per ridurre i turni di lavoro massacranti. Una mobilitazione che rischia di priodurre serie conseguenze su un sistema ospedaliero già allo stremo per via della pandemia di Covid prima e del virus respiratorio sinciziale poi.
“È ora che gli ospedali trattino in modo giusto gli infermieri, con la dignità e il rispetto che meritano”, ha dichiarato Mario Cilento, presidente del sindacato New York State A.F.L.-C.I.O. in un comunicato pubblicato dal New York Times. Dal Montefiore hanno invece fatto sapere che gli infermieri hanno deciso di scioperare nonostante l’offerta di un aumento progressivo di salario del 19,1% e l’impegno a creare 170 nuove posizioni lavorative.
Redazione Nurse Times
Rimani aggiornato con Nurse Times, seguici su:
Telegram https://t.me/NurseTimes_Channel
Instagram https://www.instagram.com/nursetimes.it/
Facebook https://www.facebook.com/NurseTimes.NT
- Infermieri dall’estero in Veneto: accordo per il progetto pilota nel Bellunese. Si punta su Argentina e Brasile
- Caregiver: primo sì a riconoscimento e tutela. Sostegno fino a 400 euro mensili
- Ccnl Anaste 2026-2028: aumenti di 90 euro e nuove tutele per il personale
- Prima mondiale al Besta di Milano: tumore cerebrale asportato con sistema Medtronic Stealth AXiS
- Asp Umberto I di Pordenone: concorso per 5 posti da infermiere
Lascia un commento