La mobilitazione di lunedì ha coinvolto i lavoratori del Mount Sinai Medical Center e al Montefiore Medical Center.
Ha coinvolto oltre 7mila infermieri, lo sciopero inscenato lunedì al Mount Sinai Medical Center e al Montefiore Medical Center, due grandi ospedali di New York. La decisione di incrociare le braccia è arrivata dopo il fallimento delle trattative in extremis per ottenere non solo stipendi più alti, ma anche migliori condizioni di lavoro e nuove assunzioni per ridurre i turni di lavoro massacranti. Una mobilitazione che rischia di priodurre serie conseguenze su un sistema ospedaliero già allo stremo per via della pandemia di Covid prima e del virus respiratorio sinciziale poi.
“È ora che gli ospedali trattino in modo giusto gli infermieri, con la dignità e il rispetto che meritano”, ha dichiarato Mario Cilento, presidente del sindacato New York State A.F.L.-C.I.O. in un comunicato pubblicato dal New York Times. Dal Montefiore hanno invece fatto sapere che gli infermieri hanno deciso di scioperare nonostante l’offerta di un aumento progressivo di salario del 19,1% e l’impegno a creare 170 nuove posizioni lavorative.
Redazione Nurse Times
Rimani aggiornato con Nurse Times, seguici su:
Telegram https://t.me/NurseTimes_Channel
Instagram https://www.instagram.com/nursetimes.it/
Facebook https://www.facebook.com/NurseTimes.NT
- Morso inverso nei bambini: non solo problema di denti, ma campanello d’allarme per crescita, masticazione e respiro
- CCNL Sanità 2025-2027, Cgil: svolta su ferie e indennità, resta il nodo degli aumenti
- Sanità. CCNL 2025-2027, Nursing Up: «La trattativa rischia di imboccare un pericoloso vicolo cieco. Serve una svolta prima che sia troppo tardi»
- Rinnovo contratti 2025-2027 Nursind: delusione CCNL, retribuzioni restano piatte e poco per personale turnista
- CCNL Sanità 2025-2027, FIALS: “Il confronto produce risultati, ma senza risorse adeguate e il diritto alla mensa il contratto non risponderà alle attese dei professionisti”
Lascia un commento