Sembra un articolo ripreso dal famoso giornale satirico “Lercio”, ma purtroppo non è così: il miracolo si concretizza nell’Azienda Policlinico Umberto I di Roma.
Roma 26 gennaio – Come tutti i miracoli avviene l’impossibile: un ausiliario socio-sanitario diventa operatore tecnico, l’operatore tecnico in questione diventa coordinatore dell’Ufficio Accoglienza.
Puntuale la segnalazione con diffida da parte del dirigente dell’Aadi dott. Carlo Pisaniello.
La diffida è indirizzata al Direttore delle Professioni Sanitarie dell’Azienda Policlinico Umberto I, dott.ssa laura Tibaldi.
Di seguito la diffida dell’Associazione di Diritto infermieristico:
“La scrivente ha ricevuto diverse segnalazioni da parte di dipendenti e utenti che riguardano l’Operatore tecnico, ex ausiliario socio-sanitario Sig. XXX che, dal sito ufficiale dell’Azienda Policlinico Umberto I (come da allegato in calce), risulta essere coordinatore dell’Ufficio Accoglienza.
Atteso che la qualifica di coordinatore postula la categoria funzionale in Ds e non in B, come per l’operatore tecnico, si chiede, in ossequio ai principi di legalità e di probità sanciti dall’art. 3, D.Lgs. 16 aprile 2013 n. 62, di conoscere la delibera che ha permesso il salto di qualità dalla categoria B alla categoria Ds che ha interessato il Sig. XXX oppure, nel caso in cui tale premio non fosse stato concesso con legittime modalità di legge, di correggere tempestivamente quanto esposto nel sito, considerato che è idoneo a trarre in inganno l’utenza ed a creare confusione e malcontento tra i colleghi coordinatori che si sono impegnati per conseguire un vero titolo”.
Redazione NurseTimes
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