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Mense ospedaliere da incubo: Nas scoprono insetti, cibi scaduti e vassoi contaminati

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I controlli effettuati dal Comando Carabinieri per la tutela della salute, d'intesa con il Ministero della Salute, sui servizi di ristorazione e delle imprese di catering assegnatari della gestione delle mense presso gli istituti scolastici, in una immagine diffusa il 14 novembre 2023. ANSA/UFFICIO STAMPA CARABINIERI ++HO - NO SALES EDITORIAL USE ONLY++ NPK++
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Irregolarità in quattro strutture su dieci. Questo l’esito di una campagna straordinaria di controlli sulle mense ospedaliere e sui servizi di ristorazione sanitaria. L’attività, condotta dai carabinieri del Nas tra il 19 febbraio e il 22 marzo, era finalizzata alla verifica del rispetto delle normative igienico-sanitarie e della sicurezza alimentare all’interno delle strutture destinate a pazienti.

In totale i Nas hanno controllate 558 strutture su tutto il territorio nazionale, di cui 525 operanti nel settore della ristorazione collettiva e 31 afferenti direttamente all’ambito sanitario. Gli accertamenti hanno evidenziato 238 strutture non conformi, pari al 42,7% del totale.Tra gli interventi più rilevanti la sospensione dell’ttività di due mense a Napoli e Brescia in cui sono state riscontrate gravi condizioni igieniche e infestazione da insetti.

A Salerno è stata accertata contaminazione microbiologica (enterobatteri e coliformi) su vassoi destinati alla distribuzione dei pasti. A Catania sono sequestrati circa 60 chili di alimenti in cattivo stato di conservazione: il responsabile della preparazione dei pasti è stato denunciato. A Parma sono state accertate diffuse carenze igienico-strutturali nei locali di deposito bevande, mentre a Taranto è scattata l’interdizione della produzione di pasti per celiaci a causa dell’assenza di spazi e attrezzature dedicate e per carenze igienico-strutturali.

Redazione Nurse Times

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