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L’infermiere Fabiano Zanchi in una posizione di vertice dell’Asl Città di Torino

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L'infermiere Fabiano Zanchi in una posizione di vertice dell'Asl Città di Torino
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Un infermiere in una delle posizioni di vertice dell’Asl Città di Torino. L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino è lieto di annunciare la nomina del Dott. Fabiano Zanchi a Direttore del Dipartimento Funzionale Continuità delle Cure Ospedale – Territorio presso l’ASL Città di Torino. Questo prestigioso incarico rappresenta il più alto riconoscimento manageriale mai conferito in Piemonte a un infermiere.

Il Dott. Fabiano Zanchi, già Direttore della S.C. Di.P.Sa. della stessa ASL, assume ora un ruolo di grande responsabilità e importanza strategica per la continuità assistenziale tra ospedale e territorio. «Le mie congratulazioni al Dott. Zanchi da parte di tutto l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino –  afferma il presidente Ivan Bufalo – . Questa nomina non è solo un riconoscimento personale a Zanchi, ma valorizza l’intera professione infermieristica. Dimostra che gli infermieri possiedono le competenze e la leadership necessarie per guidare i sistemi sanitari ai più alti livelli di management».

Il presidente Bufalo ha inoltre sottolineato la visione lungimirante del Direttore Generale dell’ASL, il Dott. Carlo Picco, la cui leadership ha permesso di superare vecchi schemi e di riconoscere le capacità di governance proprie della professione infermieristica. «In questi anni, Picco si è distinto per il suo equilibrio e la sua capacità di governo di un sistema sanitario che necessita sempre più della valorizzazione delle competenze degli infermieri, dalla clinica alla formazione e all’organizzazione. A lui va il nostro apprezzamento e ringraziamento. Auspichiamo che quanto realizzato a Torino diventi un esempio da replicare altrove».

Conclude il Presidente dell’OPI Torino: «Le organizzazioni del sistema sanitario sono da anni in mano agli infermieri a livelli operativi e di management intermedio. È necessario conferire loro piena autonomia direzionale attraverso l’assegnazione di incarichi di direzione non solo delle strutture semplici e complesse, ma anche dei dipartimenti e, come avviene in altre regioni più innovative, delle direzioni assistenziali e socio-sanitarie in staff strategico alla Direzione Generale».

Redazione Nurse Times

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