Home Regionali Emilia Romagna Infermiere preso a ginocchiate da un paziente al Pronto soccorso del Sant’Anna di Cona
Emilia RomagnaNT NewsRegionali

Infermiere preso a ginocchiate da un paziente al Pronto soccorso del Sant’Anna di Cona

Condividi
Infermiere preso a ginocchiate da un paziente al pronto soccorso del Sant’Anna di Cona
Condividi

Ferrara – Un’altra aggressione ha scosso il mondo della sanità, con un grave episodio verificatosi ieri pomeriggio nel Pronto Soccorso del Sant’Anna di Cona. Un paziente agitato ha colpito violentemente un sanitario, causando scompiglio all’interno dell’ospedale.

Le circostanze che hanno portato a questo violento atto sono ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine. Il paziente, in uno stato di agitazione significativo, ha assestato una ginocchiata all’infermiere di turno, scatenando la reazione pronta degli operatori che sono accorsi in suo aiuto.

Non è la prima volta che il Sant’Anna di Cona si trova al centro di episodi simili. Proprio il mese scorso, durante la notte tra il 13 e il 14 dicembre, un giovane in cura nello stesso reparto aveva violentemente colpito un’infermiera, causandole ferite. Questo recente caso fa emergere la criticità della sicurezza all’interno delle strutture sanitarie.

Il personale di vigilanza interno all’ospedale è intervenuto tempestivamente insieme alle forze dell’ordine allertate dai sanitari, ma è stato necessario del tempo per ristabilire la calma. Attualmente, l’aggressore rischia una denuncia sia per la violenza inflitta al lavoratore sia per l’interruzione del servizio.

L’infermiere coinvolto, fortunatamente, ha riportato ferite non gravi. Tuttavia, la ripetizione di episodi simili ha spinto il Comitato Ordine e Sicurezza, riunito di recente in prefettura, a prendere misure più drastiche. È stato deciso di raddoppiare il personale di sicurezza, con l’obiettivo di prevenire futuri incidenti.

Questo non è l’unico caso degli ultimi giorni. La scorsa settimana, in una casa di cura convenzionata, due pazienti hanno avuto un alterco così intenso da richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Questi eventi sottolineano l’urgenza di affrontare la questione della sicurezza nelle strutture sanitarie e di implementare misure preventive efficaci per garantire un ambiente sicuro per il personale e i pazienti.

Redazione Nurse Times

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Sanità privata, "Straordinaria partecipazione allo sciopero nazionale". La soddisfazione di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl
NT News

Sanità privata, otto anni senza contratto. I sindacati tornano in piazza e chiamano in causa le Regioni

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl annunciano presidi e assemblee davanti...

Liste d’attesa in Puglia, solo il 55,3% delle prime visite nei tempi previsti
NT NewsPugliaRegionali

Liste d’attesa in Puglia: il 44,7% delle prime visite fuori tempo

Liste d’attesa in Puglia, il 44,7% delle prime visite è fuori tempo...

Infermiera che utilizza un sistema digitale di intelligenza artificiale in ospedale
ECM e FADInfermieriNT NewsO.S.S.

Intelligenza artificiale ed ECM: nuove regole per infermieri

Intelligenza artificiale ed ECM: nuove regole per gli infermieri Dal 23 ottobre...