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Caregiver, Quartini (M5S): “Governo prende in giro chi soffre. Cambi rotta”

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Quartini (M5S): "Su emergenza-urgenza ancora tanto lavoro da fare"
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“Ho presentato un’interrogazione ai ministri per le Disabilità, del Lavoro e delle politiche sociali e della Salute a proposito dei caregiver e dell’assistenza domiciliare alle persone non autosufficienti, perché le politiche del Governo rappresentano una presa in giro verso chi soffre”. Lo scrive in una nota Andrea Quartini, deputato del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari sociali alla Camera e coordinatore del Comitato Salute e Inclusione Sociale M5S.

“Nell’ultima Manovra – continua – il livello essenziale di prestazione per l’assistenza domiciliare alle persone non autosufficienti, che dovrebbe essere tutelato dalla Costituzione, è stato identificato in una sola ora media settimanale. Com’è possibile pensare che possa anche solo lontanamente essere sufficiente, di fronte a persone che necessitano di assistenza 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno?”.

Sempre Quartini: “A questo si aggiunge che ci troviamo di fronte a gravi carenze attuative della legge quadro sulla non autosufficienza, che è ancora priva dei necessari decreti. Per non parlare dei finanziamenti, che il Governo ha addirittura rinviato al 2028. Parliamo di quasi 4 milioni di anziani non autosufficienti, i cui servizi di assistenza domiciliare risultano del tutto sproporzionati rispetto al bisogno reale di cura e sostegno quotidiano. Anche perché i criteri di erogazione sono modulati sulla base delle risorse disponibili e non sui bisogni specifici, finendo per ridurre di fatto le ore di assistenza”.

Conclude Quartini: “È poi semplicemente vergognoso lo stanziamento di poco più di 1 milione nel Fondo per i caregiver, ennesimo schiaffo a queste persone e ai loro cari. Per tutti questi motivi chiedo al Governo un drastico e immediato cambio di rotta. Non possiamo più pensare che un’ora di assistenza sia sufficiente e che i Lep debbano sottostare ai vincoli di bilancio. Vogliamo un cronoprogramma esatto per la messa a terra della legge quadro sulla non autosufficienza e lo stanziamento di risorse adeguate, per evitare che il sostegno ai caregiver familiari si riduca a meri interventi simbolici, a fronte di un carico assistenziale ed emotivo che non è calcolabile”.

Redazione Nurse Times

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