Home Massimo Randolfi Gli infermieri NoVax ricorrono alla vaccinazione antitetanica per salvare il posto di lavoro
Massimo RandolfiNT News

Gli infermieri NoVax ricorrono alla vaccinazione antitetanica per salvare il posto di lavoro

Condividi
Gli infermieri NoVax ricorrono alla vaccinazione antitetanica per salvare il posto di lavoro
Condividi

Gli infermieri e gli altri professionisti che hanno deciso di non affidarsi alla scienza per combattere la pandemia di Covid-19 preferiscono affidarsi alle bufale del web e ad escamotages sconclusionati per evadere l’obbligo vaccinale.

Sarebbero in molti i “professionisti” della salute ad avere tentato di sfuggire alla chiamata dell’Hub sfruttando una presunta controindicazione della vaccinazione antitetanica.

Ferite autoinflitte e finti morsi di animale per avere diritto all’antitetanica

Secondo il bugiardino infatti, dopo aver ricevuto la vaccinazione antitetanica devono passare tre mesi prima di poter inoculare un vaccino con virus vivo attenuato, come quello della rosolia, della parotite e della varicella e, nel caso di morbillo, fino a 5 mesi.

Così alcuni sanitari no vax dell’Asl di Biella stanno cercando di usare questa indicazione della scheda tecnica per evitare il vaccino contro il Covid-19.

Ma la Regione ha prontamente spiegato che i vaccini a mRna non abbiano il virus vivo attenuato e che il trucco sarebbe sbagliato sia dal punto di vista clinico che deontologico. Questa scusa per evitare il vaccino contro il Covid “non funziona e anzi potrebbe ravvisare il reato di rifiuto e omissione d’atti d’ufficio”. 

È in preparazione una circolare per avvisare tutte le Aziende Sanitarie della regione, fanno sapere da piazza Castello.

Dott. Simone Gussoni

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Concorso per infermieri in Piemonte: colloqui orali svolti a porte chiuse? Due ricorsi al Tar rischiano di bloccare le assunzioni
NT News

Quando il problema non è il concorso, ma il messaggio che manda

In Puglia scoppia la polemica per la nomina di un medico a...

Buoni pasto, riconosciuto il diritto di una dipendente dell'Asp Messina
NT NewsPugliaRegionali

Ospedale Perrino di Brindisi: riconosciuto il diritto al pasto dopo 6 ore di lavoro

All’ospedale Perrino di Brindisi è stato ufficialmente riconosciuto il diritto al pasto...

CdL InfermieristicaNT NewsStudenti

Curare con la parola: l’arte della comunicazione strategica nelle cure complementari infermieristiche

Raffaella Martini: Infermiera specializzata in Infermieristica Legale e Forense e in Counseling...