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Giuseppe De Prisco porta il Wound Care al centro della formazione infermieristica: grande partecipazione all’Università di Salerno

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Si è svolto presso il dipartimento di Medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Salerno il seminario “Fondamenti dell’arte del Wound Care – Un approccio clinico, interattivo e pratico per lo studente infermiere”, una giornata di approfondimento scientifico dedicata alla gestione delle lesioni cutanee e alle più moderne strategie assistenziali nel campo dell’infermieristica.

Promossa e organizzata da Giuseppe De Prisco, consigliere didattico del corso di laurea in Infermieristica, e dalla segreteria organizzativa del seminario, l’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di studenti, docenti e professionisti sanitari, confermando il forte interesse verso una formazione sempre più integrata tra teoria e pratica clinica.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del magnifico rettore Virgilio D’Antonio, del direttore del dipartimento di Medicina e chirurgia, Annibale Puca – rappresentato per l’occasione dalla Vicedirettrice Paola Iovino -, del presidente del corso di laurea in Infermieristica, Giovanni Nassa, dei coordinatori delle attività formative professionalizzanti Michele Viciconte, Carlo Sorrentino e Luisa Gorrese, nonché del direttore della Uoc delle Professioni sanitarie, Mirco Gregorini.

La giornata è stata guidata scientificamente dalla professoressa Michelina Baldi, responsabile scientifica dell’evento, con il contributo del Comitato scientifico, rappresentato dalla dottoressa Ada Migliaro.

Il programma ha previsto una prima sessione teorica dedicata ai fondamenti del Wound Care, con interventi su valutazione della ferita, strategie di igiene della lesione, scelta appropriata delle medicazioni e analisi degli errori più frequenti nella gestione clinica. Tra i relatori anche i professori Giovanni Lerro e Cristian Carbone.

Particolarmente apprezzata la seconda sessione, di carattere laboratoriale e interattivo, che ha consentito agli studenti di confrontarsi con casi pratici e tecniche avanzate, tra cui la terapia a pressione negativa, la gestione delle ferite iatrogene e l’utilizzo di bendaggi e dispositivi medici. Tra gli interventi quelli dei professionisti Domenico Carbone, Anna Rita Lenza, Marina Bisogno e Carmen Giugliano.

L’evento ha rappresentato un importante momento di crescita formativa per gli studenti del corso di laurea in Infermieristica, rafforzando il dialogo tra università e sistema sanitario e sottolineando il valore della competenza clinica e della responsabilità professionale nella cura delle persone.

Grande soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori per l’ampia partecipazione e per l’elevato livello scientifico degli interventi, che hanno reso il seminario un significativo esempio di formazione accademica orientata alla pratica e alla qualità dell’assistenza.

Redazione Nurse Times

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