Home O.S.S. Giovanni Oss “Guadagniamo così poco che sto pensando di cambiare lavoro”
O.S.S.

Giovanni Oss “Guadagniamo così poco che sto pensando di cambiare lavoro”

Condividi
Lucca, infermieri e oss in fuga verso le strutture pubbliche: Rsa vicine al collasso
Condividi

Arriva alla mail della redazione di NurseTimes ([email protected]) la testimonianza di Giovanni, operatore socio sanitario di una Rsa che denuncia la situazione lavorativa e lo scarso stipendio a fine mese

“Carissimo Direttore di NurseTimes, la ringrazio a nome di tanti oss perché date voce a noi operatori socio sanitari. Noi siamo considerati da alcuni, lavoratori di serie B, come se fossimo meno importanti di altre professioni.

Lavoro in una RSA di una grande città, a 20 chilometri e mi sposto in auto. Il nostro è un lavoro duro che si sviluppa in tre turni. All’inizio ho accettato perché le prospettive erano buone.

Ho iniziato a lavorare con un turno spezzato: tre ore la mattina dalle 7 alle 10 poi due ore di pausa e dalle ore 12 alle 14. Per poi continuare nel pomeriggio: dalle 17 alle ore 20.

Un turno che richiede totale dedizione, non potendo programmare nessuna vita privata, solo casa lavoro e viceversa.

Dopo 4 giorni di turni ad orari “spezzati” ci tocca fare 1/2 turni di notte (22-6) per raggiungere il monte ore.

Una RSA con pazienti, per la maggior parte, non autosufficienti con tutte le problematiche assistenziali che ne conseguono.

Ho visto colleghi licenziarsi perché non reggevano questi ritmi di lavoro, a limite dell’umano.

Io devo lavorare per mantenere la mia famiglia, ho un mutuo a carico e due bambini, il mio stipendio si aggira intorno ai 1300/1400 euro.

A volte penso di cambiare lavoro e dedicarmi ad altro, ma poi guardo i miei figli e vado avanti.

Faccio fatica ad andare avanti, ma questa è l’Italia. Sento e leggo sui social tanti infermieri che si lamentano dei loro stipendi da fame, e devo dire che hanno ragione anche loro.

La sanità in Italia non è riconosciuta per il suo valore sociale. Noi operatori della sanità meritiamo di più. E non solo parole o pacche sulla schiena”.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
ConcorsiLavoroNT NewsO.S.S.

Concorso OSS 2026: igiene del paziente allettato, procedura ed errori

Dalla preparazione del materiale all’igiene intima: come assistere correttamente il paziente allettato...

ConcorsiLavoroNT NewsO.S.S.

Concorso oss: 7 norme da conoscere sull’organizzazione sanitaria

Asl, Lea, aziende sanitarie, emergenza e Carta dei Servizi: una guida pratica...

NT NewsO.S.S.

Concorso oss: le norme sui servizi sociali e sociosanitari da studiare

Dalla Legge 328/2000 all’integrazione sociosanitaria: cosa deve sapere l’OSS su assistenza territoriale,...

ConcorsiLavoroNT NewsO.S.S.

Concorso oss 2026: consenso, Tso e responsabilità. Le norme da conoscere

Dalle DAT alla Legge Gelli-Bianco: guida pratica alle principali norme sui diritti...