Home Regionali Liguria Gagliano (Opi Genova) ricorda l’emergenza Covid in Liguria: “Tanta vicinanza agli infermieri, ma la lezione andava capitalizzata meglio”
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Gagliano (Opi Genova) ricorda l’emergenza Covid in Liguria: “Tanta vicinanza agli infermieri, ma la lezione andava capitalizzata meglio”

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“Ricordo infermieri che tagliavano sacchi della spazzatura per fare camici quando non c’erano abbastanza Dpi (dispositivi di protezione personale ndr), e una collega che con la nonna preparava mascherine di stoffa foderate di carta forno”. Così Carmelo Gagliano, vicepresidente nazionale Fnopi e presidente di Opi Genova, rievoca per Primocanale.it le prime settimane della pandemia da Covid in Liguria.

Lo fa in occasione del sesto anniversario del primo caso di Covid in Liguria, ad Alassio, il 25 febbraio del 2020. “Smarriti all’inizio, non sapendo davvero cosa stesse succedendo, ci siamo messi tutti insieme – racconta con la voce rotta dall’emozione -. Si è creato un senso di comunità nato dall’emergenza. Queste sono le cose belle, che hanno creato senso di gruppo”.

Sempre Gagliano: “Ci sono stati tanti momenti difficili, tante persone smarrite, persone che non tornavano a casa per paura di contagiare i loro cari, i bambini. Hanno chiesto e sono rimasti in ospedale a dormire. Era un momento di condivisione con la società, di apertura, di messaggi che davamo alle persone perché si avvicinassero al piano vaccinale, rispettassero le distanze e il lockdown”.

E ancora: “Ricordo anche con emozione la generosità di popolazione, privati, associazioni, società. Non è passato un giorno senza che arrivassero camion e furgoncini a donarci tutto quello che si poteva: da dispositivi a materiale che ci serviva, a torte fatte in casa, di tutto. Davvero una vicinanza impressionante da parte della comunità”.

La chiosa di Gagliano, però, è amara: “Potevamo capitalizzare molto meglio la lezione del Covid, perché si sta perdendo l’opportunità di una ripartenza che metta al centro il servizio pubblico. Oggi gli infermieri ricevono attestazioni quotidiane di vicinanza dalle persone e dalle istituzioni, ma i recenti e continui episodi di violenza non ci fanno bene. Ciò che dobbiamo continuare a portare avanti dopo la pandemia è considerare la salute un bene prezioso per tutti, di cui tutti abbiamo bisogno”.

Redazione Nurse Times

Fonte: Primocanale.it

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