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Emergenza-urgenza, la Sicilia importa il modello lombardo

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Emergenza-urgenza, la Sicilia importa il modello lombardo
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Firmato un protocollo d’intesa per l’avvio del nuovo sistema nell’isola. Sarà costituita un’azienda pubblica regionale ispirata all’Areu.

Un protocollo d’intesa a Palazzo d’Orleans (Palermo) ha sancito la collaborazione tra Regione Sicilia e Regione Lombardia per l’avvio del nuovo sistema di emergenza-urgenza siciliana. A sottoscriverlo sono stati il governatore lombardo Attilio Fontana e quello siciliano Nello Musumeci, affiancati dai rispettivi assessori al Welfare e alla Sanità, Giulio Gallera e Ruggero Razza, e dal direttore generale dell’Areu lombarda, Alberto Zoli.

L’accordo riguarda, in particolare, la riorganizzazione del sistema regionale dell’emergenza-urgenza sanitaria extraospedaliera (118), che deve garantire il governo omogeneo del servizio su tutto il territorio attraverso la costituzione di un’azienda pubblica regionale. L’Areu metterà a disposizione della Regione Sicilia il proprio modello organizzativo, l’esperienza e il know how che ha maturato nell’ambito del soccorso sanitario, della logistica dei trapianti, del coordinamento delle attività trasfusionali e della formazione di tutte le figure professionali coinvolte. Il protocollo ha una durata di due anni e non comporta oneri economici a carico dei rispettivi bilanci regionali.

“L’intesa firmata oggi – ha dichiarato il governatore Fontana – dimostra come la virtuosità delle Regioni possa contribuire al bene di tutto il Paese e quanto siano importanti lo scambio e la condivisione delle best practice. Areu è una delle nostre grandi eccellenze e sono sicuro che sarà in grado di aiutare la Sicilia nell’importante riorganizzazione del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera, che in Lombardia ha portato a una gestione efficiente del servizio, garantendo la continuità dell’assistenza al cittadino. Attualmente questo sistema rappresenta la migliore performance ‘costo-beneficio’ in Italia, con un costo complessivo per cittadino di circa 20 euro all’anno”.

Questo, invece, il commento dell’assessore Gallera: “L’esperienza dell’Areu non è nata in poco tempo, ma ora è diventata una grande eccellenza, capace di fare scuola in tutta Italia. Sono convinto che la creazione di un’unica azienda regionale potrà portare in Sicilia gli stessi benefici che Areu ha portato in Lombardia. Il coordinamento e l’omogeneità su tutto il territorio regionale ha consentito di raggiungere migliori standard di qualità e, soprattutto, l’equità di utilizzo da parte di tutti i cittadini”.

Redazione Nurse Times

Fonte: Italpress

 

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