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Emergenza infermieri all’O.B.I. Ospedale del Mare: sforzo straordinario per seguire gli ulteriori 8 posti attivati e nessuna indennità

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Emergenza infermieri all'O.B.I. Ospedale del Mare: sforzo straordinario per seguire gli ulteriori 8 posti attivati e nessuna indennità
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Gentile Direttore di NurseTimes,

sono Luigi Diomaiuto coordinatore Aziendale dell’organizzazione Nursing Up.
Nella nota rivendichiamo l’implementazione personale e indennità di sub intensiva ai colleghi della MECAU Ospedale del Mare della Napoli 1 Centro. Stiamo cercando con ogni mezzo di fare riconoscere tale istituto ai colleghi che lavorano nei reparti di medicina d urgenza a stretto contatto con pazienti ad alta criticità assistenziale. Alla luce delle potenzialità e sfide connesse, alla attivazione di un area O.B.I. nel P.O. Ospedale del Mare, gli infermieri della M.E.C.A.U. stanno producendo uno sforzo eccezionale del quale tutti dobbiamo essere grati.

Stanno lavorando con grande professionalità in condizioni difficili prodigandosi per prestare le cure necessarie ai malati; i cittadini devono sapere che il nostro sistema sanitario sta reggendo anche grazie all’impegno del personale sanitario Infermieristico.

Uomini e donne straordinari dei quali dobbiamo essere fieri.

Ma sono arrivati allo stremo,. Chiedono attraverso il sindacato che li rappresenta, implementazione ulteriore di personale, richiesta dipesa principalmente dalla previsione di ospedali in overbooking, che possono impattare DECISAMENTE sul numero di accessi giornalieri, che imbrigliano il personale sanitario, impegnato ad offrire qualità delle cure.

Il Sindacato degli Infermieri Italiani Nursing Up, ha richiesto un tavolo di contrattazione integrativa affinché venga corrisposto, indennità di sub-intensiva al personale sanitario della Medicina D’urgenza/Mecau/OBI la complessità dei pazienti da seguire in monitoraggio continuo è abnorme.

Gli operatori sanitari hanno bisogno di essere gratificati finalmente per la loro professionalità.

“I momenti dei riconoscimenti, degli elogi e dei premi, per i mesi spesi a lottare guardando in faccia alla morte (in epoca covid) facciano adesso il paio con azioni concrete”.

Redazione NurseTimes

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