Denominata Xe, sarebbe un mix dei ceppi BA.1 e BA.2. Colpite finora 600 persone.
La Uk Health Security Agency (Ukhsca) ha annunciato che sta monitorando con attenzione una mutazione ricombinante dei ceppi BA.1 e BA.2, riscontrata finora in 600 persone. Si chiama Xe e, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), “le prime stime indicano” per questa ‘variante mix’ un possibile “vantaggio del tasso di crescita di circa il 10% rispetto a BA.2, ma questo dato richiede un’ulteriore conferma”.
Tuttavia, benché si ipotizzi un 10% in più di contagiosità rispetto a Omicron 2, l’Oms precisa che finché non saranno riportate “significative differenze nella trasmissibilità” del mutante “e nelle caratteristiche della malattia” che ne deriva, “inclusa la gravità”, Xe sarà considerata una variante appartenente alla famiglia Omicron. L’Agenzia delle Nazioni Unite per la sanità continuerà a monitorare questa e altre mutazioni del coronavirus pandemico.
Redazione Nurse Times
- Era in difesa di una donna: ucciso a Minneapolis l’infermiere Alex Pretti
- Quando i numeri rassicurano, ma la realtà resta inquieta
- Ceccarelli (Coina): tra nuove magistrali e figure ibride chi tutela e valorizza l’infermieristica di base?
- Herpes Zoster, il vaccino potrebbe rallentare l’invecchiamento
- Hpv, i pediatri: “Incredibile che molti genitori non vaccinino i figli. Serve a prevenire il tumore”
Lascia un commento