Denominata Xe, sarebbe un mix dei ceppi BA.1 e BA.2. Colpite finora 600 persone.
La Uk Health Security Agency (Ukhsca) ha annunciato che sta monitorando con attenzione una mutazione ricombinante dei ceppi BA.1 e BA.2, riscontrata finora in 600 persone. Si chiama Xe e, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), “le prime stime indicano” per questa ‘variante mix’ un possibile “vantaggio del tasso di crescita di circa il 10% rispetto a BA.2, ma questo dato richiede un’ulteriore conferma”.
Tuttavia, benché si ipotizzi un 10% in più di contagiosità rispetto a Omicron 2, l’Oms precisa che finché non saranno riportate “significative differenze nella trasmissibilità” del mutante “e nelle caratteristiche della malattia” che ne deriva, “inclusa la gravità”, Xe sarà considerata una variante appartenente alla famiglia Omicron. L’Agenzia delle Nazioni Unite per la sanità continuerà a monitorare questa e altre mutazioni del coronavirus pandemico.
Redazione Nurse Times
- L’appello per la Giornata dell’operatore socio-sanitario (29 maggio): “Oss abbiano il coraggio di pretendere di più”
- Vietato diffondere immagini di un malato senza consenso: medico sanzionato dal Garante della privacy
- Notte di sonno insufficiente? Si può recuperare il giorno dopo. L’effetto compensazione suggerito da un nuovo studio
- Castell’Azzara (Grosseto), bimba disabile resta senza assistenza infermieristica a scuola. La mamma: “Negato diritto fondamentale”
- Caso formazione al Ruggi di Salerno: 5 infermieri collocati stabilmente nell’area dei corsi e tenuti lontani dall’assistenza diretta
Lascia un commento