Home NT News Coronavirus, è AstraZeneca-fobia: piovono rinunce da tutta Italia
NT News

Coronavirus, è AstraZeneca-fobia: piovono rinunce da tutta Italia

Condividi
Coronavirus, è AstraZeneca-fobia: piovono rinunce da tutta Italia
Condividi

In molti richiedono certificati medici che attestino patologie incompatibili col vaccino anglo-svedese per poter ricevere il siero Pfizer.

Dire di essere diabetici, oncologici in trattamento o affetti da malattie rare, respiratorie, cardiache, grave obesità. In tantissimi lo fanno per essere considerati soggetti fragili e poter così rifiutare il vaccino AstraZeneca, ottenendo in sostituzione quello Pfizer. La conferma arriva da tanti medici, che raccontano di ricevere continuamente richieste di certificati che attestino patologie non compatibili col siero anglo-svedese.

“C’è da preoccuparsi – commenta Silvestro Scotti, segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) –. Dopo i 65 anni, tutti hanno una patologia, tutti sono vulnerabili. E che si fa, Astrazeneca non lo usiamo più? In Inghilterra lo hanno usato per tutti e non è successo nulla. Noi siamo tenuti a certificare la patologia, poi sarà il medico vaccinatore a decidere come procedere: la responsabilità è tutta sua”.

Vanno a ruba anche le richieste di esami per la coagulazione del sangue. “Io spiego che non serve a nulla – continua Scotti –, ma se lo fanno lo stesso e arricchiscono i laboratori privati”. E molti usano l’aspirina: “Sì, molti usano cardioaspirinina nelle fasi pre e post-vaccino. Pura follia. Chi ha una gastrite rischia un’emorragia gastrointestinale. Ribadisco che nell’ordinanza di Figliuolo quel vaccino è raccomandato per tutti gli over 60, senza alcuna specifica per i pazienti con cronicità”.

Anche il premier Mario Draghi è sceso in campo per difendere il vaccino AstraZeneca: “L’abbiamo fatto anche mia moglie e io”. Le disdette, però, piovono ugualmente da tutta Italia. In Puglia raggiungono il 50%. In Sicilia addirittura l’80%. In Umbria si contano anche mille disdette al giorno. Nella sola Sassari rinuncia circa il 14% deglia evnti diritto, e a Reggio Calabria si toccano punte del 70%.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Trasfusione incompatibile, "Medico non presente è responsabile insieme all'infermiera": la sentenza della Cassazione
CittadinoEducazione SanitariaNT News

Trasfusione di sangue: quando serve e chi deve raccogliere il consenso informato

Il consenso alla terapia trasfusionale deve essere acquisito per iscritto, ma nei...

CittadinoEducazione SanitariaNT News

Tanatogramma: cos’è l’ECG continuo di 20 minuti che accerta la morte

Il tanatogramma documenta per almeno 20 minuti l’assenza di attività elettrica cardiaca:...

NT NewsO.S.S.

Concorso oss 2026: assistenza alla persona parzialmente e totalmente dipendente

Dall’autonomia residua alla dipendenza completa: bisogni quotidiani, mobilizzazione, alimentazione, igiene e casi...

NT NewsO.S.S.

L’inserimento degli oss nei servizi sociali comunali, negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia

Riceviamo e pubblichiamo un contributo a cura di Federica Pezzino. Premessa Negli...