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Conferenza finale della Joint Action HEROES: 19 Paesi europei insieme per rafforzare la programmazione del personale sanitario

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Si è aperta ieri a Roma, presso l’Hotel Quirinale, la Conferenza finale della Joint Action HEROES (HEalth woRkfOrcE to meet health challEngeS), il più importante progetto europeo dedicato al rafforzamento della pianificazione del personale sanitario, coordinato da Agenas e cofinanziato dalla Commissione Europea.

L’iniziativa ha coinvolto 19 Paesi europei e 53 organizzazioni partner con l’obiettivo di migliorare la capacità degli Stati membri di programmare il fabbisogno di professionisti sanitari, rafforzare la qualità dei dati, sviluppare modelli previsionali avanzati e consolidare la governance delle politiche per le risorse umane in sanità.

Ad aprire i lavori della Conferenza il ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha sottolineato il valore strategico del personale per il futuro dei sistemi sanitari europei: “Parlare di personale sanitario significa preparare il futuro dei nostri sistemi sanitari. La programmazione del personale deve evolvere da semplice esercizio amministrativo a vera e propria scelta strategica di politica pubblica, perché il capitale umano rappresenta la più importante infrastruttura strategica per la salute”.

Il ministro ha inoltre evidenziato come la cooperazione europea rappresenti uno strumento fondamentale per affrontare sfide comuni quali l’invecchiamento della popolazione, la carenza di professionisti, la trasformazione digitale e i nuovi modelli assistenziali.

Sono stati presentati i principali risultati della Joint Action HEROES, che ha consentito ai Paesi partecipanti di sviluppare sistemi informativi più avanzati, modelli di previsione della domanda e dell’offerta di professionisti sanitari, percorsi di formazione specialistica e strumenti innovativi di governance.

Il direttore generale Agenas, Angelo Tanese, ha evidenziato il valore della collaborazione europea e il ruolo svolto dall’Agenzia nel coordinamento del progetto: “HEROES ci ha dimostrato che, pur nella diversità dei sistemi sanitari europei, condividiamo le stesse sfide. La vera eredità di questo progetto è la rete di esperti, Istituzioni e decisori pubblici che continuerà a lavorare insieme per affrontare le grandi trasformazioni della sanità europea”.

L’incontro ha visto l’autorevole presenza del vicedirettore generale della DG SANTE della Commissione Europea, Marco Marsella, che ha dichiarato: “La forza lavoro è l’elemento di congiunzione dei fattori alla base della competitività dei Paesi Europei: innovazione, digitalizzazione e produttività”.

La Conferenza proseguirà oggi, 8 luglio, con sessioni dedicate alle raccomandazioni di policy, alla sostenibilità dei risultati raggiunti e alle prospettive future per la costruzione di un vero e proprio ecosistema europeo di Health Workforce Intelligence, capace di supportare le politiche sanitarie attraverso dati, competenze e cooperazione internazionale.

Redazione Nurse Times

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