Vediamo cosa dicono gli esperti sulla base delle recenti statistiche.
Riusciranno gli infermieri italiani a far fonte col proprio stipendio al caro energia? Secondo quanto riportato da RcMedici.eu, lo stipendio lordo su base annua per questa professione è di 26.400 euro. Ciò significa che, ogni mese, un infermiere guadagna circa 2.200 euro lordi al mese. Al netto delle tasse, il suo stipendio netto potrà variare da un tetto minimo di 1.150 euro mensili a un tetto massimo di 2.300 euro. Facendo una media tra il tetto minimo e quello massimo, diremo che un infermiere guadagna circa 1.700 euro netti al mese.
Secondo un’indagine di Altroconsumo, il costo totale delle bollette in Italia nell’intero 2022 potrebbe arrivare, con l’ultimo trimestre, a circa 3.200 euro per una famiglia con tre o quattro componenti. L’anno prossimo la spesa potrebbe aumentare del 75%. Nel 2023, dunque, una famiglia di quattro persone potrebbe arrivare a spendere circa 5.600 euro per luce e gas. Ciò significa circa 465 euro mensili per le bollette. Sommandole a un affitto di 1.000 euro, si arriverebbe a 1.465 euro. Se consideriamo anche le spese per gli alimenti, la somma potrebbe arrivare o addirittura i 1.700 euro mensili.
Pertanto, nell’ipotesi in cui queste condizioni si verificassero e nel caso in cui un infermiere fosse l’unico lavoratore in una famiglia composta da tre o quattro persone, alla fine del 2023 riuscirebbe a malapena ad arrivare a fine mese. E anche se le condizioni standard del suo nucleo familiare dovessero essere differenti, il caro energia potrebbe risultare in molti casi un ostacolo importante.
Redazione Nurse Times
Fonte: Tuttonotizie.eu
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