Il celebre presentatore Carlo Conti ha raccontato la sua esperienza con il coronavirus. Lui è tra i tanti che sono stati contagiati in questa pandemia. Il suo pensiero è andato a medici e infermieri. Ha, così, parlato della candidatura al Nobel.
“Vacciniamoci in fretta” ha detto e poi ha aggiunto: “ho sentito della candidatura di medici e infermieri italiani al Nobel. Giusto, ma è più urgente adeguare le loro paghe“.
“All’ospedale di Careggi sono stato seguito amorevolmente, – racconta Carlo Conti, – come il mio vicino di letto, Nello. Con lui ci messaggiamo ancora: all’epoca parlavamo poco: avevamo i tubicini dell’ossigeno”.
Un anno da non dimenticare: la puntata di Tale e Quale in smartworking, la presentazione in solitudine dei David e il nuovo programma Top Dieci che torna il 17 aprile in prima serata Rai Uno “per reagire alla pandemia inventando qualcosa di nuovo e fsar lavorare la gente”.
- Regione Puglia, stretta su infermieri e professionisti sanitari con titolo estero: controlli più severi e nuove regole per l’autorizzazione
- Trauma cranico grave: effetti per decenni, mortalità raddoppiata e anni di vita persi
- Ferie non godute, contenzioso quadruplicato: 2.200 sentenze nel primo semestre 2026 contro le 600 del 2025
- Dichiarato morto, ma ancora vivo: riflessioni infermieristiche su un caso di presunto errore diagnostico
- Il problema non è avere l’infermiere di famiglia: è decidere che tipo di infermiere di famiglia vogliamo
Fonte: ilmessaggero.it; foto: wiwibloggs.com
Lascia un commento