Il celebre presentatore Carlo Conti ha raccontato la sua esperienza con il coronavirus. Lui è tra i tanti che sono stati contagiati in questa pandemia. Il suo pensiero è andato a medici e infermieri. Ha, così, parlato della candidatura al Nobel.
“Vacciniamoci in fretta” ha detto e poi ha aggiunto: “ho sentito della candidatura di medici e infermieri italiani al Nobel. Giusto, ma è più urgente adeguare le loro paghe“.
“All’ospedale di Careggi sono stato seguito amorevolmente, – racconta Carlo Conti, – come il mio vicino di letto, Nello. Con lui ci messaggiamo ancora: all’epoca parlavamo poco: avevamo i tubicini dell’ossigeno”.
Un anno da non dimenticare: la puntata di Tale e Quale in smartworking, la presentazione in solitudine dei David e il nuovo programma Top Dieci che torna il 17 aprile in prima serata Rai Uno “per reagire alla pandemia inventando qualcosa di nuovo e fsar lavorare la gente”.
- Intelligenza artificiale: non sostituirà la ricerca, ma potrebbe mettere in crisi chi non saprà più distinguere la conoscenza dalla sua imitazione
- Sanità Toscana, svolta storica: un infermiere alla guida dell’ARS
- Gli infermieri non votano con la scheda elettorale: votano con la valigia
- Turni oltre i limiti per un medico dirigente: azienda sanitaria condannata
- Parto trans, scontro sul congresso delle ostetriche: Vannacci attacca
Fonte: ilmessaggero.it; foto: wiwibloggs.com
Lascia un commento