Home NT News Berlino, infermiere a processo: avrebbe rubato 150.000 euro ai pazienti in terapia intensiva
NT News

Berlino, infermiere a processo: avrebbe rubato 150.000 euro ai pazienti in terapia intensiva

Condividi
Berlino, infermiere a processo: avrebbe rubato 150.000 euro ai pazienti in terapia intensiva
La mano di un paziente con un cartellino sul braccio all'interno del pronto soccorso dell'ospedale Galliera, Genova, 29 giugno 2012. ANSA/LUCA ZENNARO
Condividi

A Berlino un infermiere di 45 anni è accusato di aver derubato diversi pazienti ricoverati in terapia intensiva tra il maggio del 2020 e il giugno del 2023. Ammonterebbe a oltre 150.000 euro il bottino realizzato dall’uomo, chiamato ora a risponderne in tribunale.

Durante il processo appena cominciato nella capitale tedesca l’accusa ha sostenuto che l’infermiere avrebbe compiuto ben 152 furti ai danni di 15 degenti, molti dei quali anziani e colpiti dal Covid, talvolta persino in fin di vita. Sempre uguale il modus operandi, consistente nel rovistare tra gli effetti personali dei malati per appropriarsi di contanti e carte di credito, usate poi per prelevare migliaia di euro al giorno da diversi bancomat.

In qualche caso l’infermiere avrebbe anche sottratto ai malcapitati pazienti le chiavi di casa, dove si sarebbe introdotto per rubare oggetti di valore e poi rivenderli. A un un anziano avrebbe addirittura rubato 56.000 euro, tra contanti e preziosi.

A un certo punto, però, qualcosa sarebbe venuto a galla e l’infermiere è stato licenziato. Ma perdere il lavoro fisso non lo avrebbe fermato, tant’è che e a febbraio 2023, mentre lavorava come interinale, avrebbe ripreso a rubare con le medesime modalità. Il 7 aprile 2024 è stato infine arrestato e da allora si trova in custodia cautelare.

Ora l’infermiere rischia una condanna fino a tre anni e otto mesi di reclusione, oltre al divieto permanente di esercitare la professione. Sembra tuttavia intenzionato a collaborare con le autorità. Tramite il suo avvocato ha infatti dichiarato di essere pronto a rilasciare una confessione completa e a mettere sul tavolo 100.000 euro. La sentenza è prevista per il 23 maggio.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Infermieri in ospedale e richiamo dell’OPI Napoli dopo l’appello di Nursing Up sui modelli organizzativi e sulla sicurezza delle cure
CampaniaFNopiInfermieriNT NewsRegionali

Napoli, Nursing Up chiama l’Opi: “Vigili sui modelli organizzativi”

Il sindacato denuncia sovraccarichi, demansionamento e rischi per la sicurezza e chiede...

CittadinoNT NewsPrevenzione

Bambini non vaccinati, assistenti sanitari: “Colmare i divari per proteggere tutti”

In Italia il livello di protezione vaccinale varia da un territorio all’altro....

Asp Vibo Valentia: avviso pubblico per l'assunzione di 12 oss
CalabriaMediciNT NewsRegionali

Prestazioni aggiuntive: Asp Vibo Valentia fissa i compensi per medici, infermieri e personale sanitario

L’Asp Vibo Valentia ha approvato il nuovo Regolamento sulle prestazioni aggiuntive, deliberando quanto costerà...