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Assunzioni in Ast Ascoli Piceno: 9 infermieri acquisiti in mobilità per potenziare l’assistenza territoriale

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Nella giornata di ieri, lunedì 16 marzo, Antonello Maraldo (foto), direttore generale dell’Ast Ascoli Piceno, ha firmato le determine con cui l’Azienda formalizza l’assunzione di due tecnici di radiologia medica, un dirigente medico specializzando in chirurgia generale e un farmacista specializzando in farmacia ospedaliera, oltre a nove infermieri (uno da ieri e gli altri otto in maniera diluita nei prossimi mesi).

I due tecnici di radiologia medica sono state assunte dall’Ast Ascoli Picano con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, mediante utilizzo della graduatoria del concorso pubblico aggregato degli enti del Servizio sanitario regionale. A tempo determinato, e attingendo sempre da graduatoria di concorso, sono stati invece assunti i due dirigenti medici specializzandi in chirurgia generale e in farmacia ospedaliera. Per i nove infermieri, infine, si tratta di acquisizioni in mobilità, in applicazione del DM 77/2022 per il potenziamento dell’assistenza territoriale.

Sempre ieri si è svolto, all’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto, ha avuto luogo l’incontro tra la direzione dell’Ast Ascoli e la delegazione sindacale trattante per il personale del comparto sanità. Tra i punti all’ordine del giorno, il regolamento della mobilità interna.

Tale confronto segue, a una settimana di distanza, quello tra la direzione dell’Ast Ascoli Piceno e la delegazione sindacale trattante per la dirigenza dell’area sanità, nel corso del quale si è raggiunta l’intesa su due importi accordi: il pagamento dei residui della retribuzione di risultato per gli anni 2019 (il cui importo ammonta a 1 milione e 300.000 euro) e 2024 (di oltre 2 milioni di euro); l’approvazione del regolamento relativo alla mobilità esterna.

“Abbiamo ripreso il cammino delle relazioni sindacali ddove si era interrotto dopo i contrasti interni la volta scorsa – evidenzia il dg Maraldo –. Ancora una volta abbiamo trovato punti di convergenza su temi fermi da anni, come la mobilità interna. Nel contempo abbiamo continuato ad assumere in vista del potenziamento del territorio e della garanzia del turnover. A ciò si aggiunge il pagamento, questo mese, della messa a regime del contratto di lavoro della dirigenza medica e dei residui. Sono convinto che i fatti concreti messi in campo valgano molto più di dichiarazioni roboanti, o di facciata. Adesso ognuno faccia la sua parte”.

Redazione Nurse Times

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