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Asst Sette Laghi “pesca” ancora in Sud America: 5 infermieri peruviani accolti a Varese

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A Varese è arrivato il terzo gruppo di infermieri sudamericani selezionati dall’Asst Sette Laghi in base al bando per operatori in possesso del riconoscimento in deroga del titolo da parte di Regione Lombardia. Si tratta di cinque peruviani, quattro donne e un uomo: quattro di loro avevano già preso servizio all’Ospedale di Circolo nelle scorse settimane; la quinta ha firmato il contratto martedì 3 giugno, giorno dell’accoglienza ufficiale in Comune.

Sale così a 24 il numero di infermieri reclutati all’estero, a partire da dicembre 2023. E altri ne arriveranno presto, come confermato da Antonio Staffa e Marcello Torre, della direzione aziendale delle Professioni sanitarie e socio-sanitarie di Asst Sette Laghi.

I nuovi arrivati, che stanno perfezionando la conoscenza della lingua italiana, hanno firmato un contratto di un anno, con riconoscimento del titolo temporaneo che vale solo per la Lombardia. Al momento sono impiegati nelle aree mediche dell’Ospedale di Circolo di Varese, come già avvenuto per i loro predecessori, ma con l’arrivo del prossimo gruppo saranno probabilmente impiegati anche in altri ospedali dell’Asst Sette Laghi. Chi decide di restare in Italia procede poi con un riconoscimento del titolo definitivo, che permette di lavorare su ttutto il territorio nazionale.

Nel corso dell’incontro in Comune l’infermiera Grecia Aguilar Molina ha parlato con entusiasmo di questo primo periodo di servizio prestato a Varese: “Sono molto felice di lavorare qui: per me era un sogno da bambina. Un paziente settimana scorsa mi ha detto “grazie mille“: una parola molto importante per me”.

I cinque infermieri peruviani sono stati accolti, oltre che dal sindaco di Varese, Davide Galimberti, del consigliere comunale con delega alla Sanità, Guido Bonoldi, regista dell’operazione, che ha spiegato: “Si tratta di un progetto importante per la sanità del nostro Paese, dove manca personale infermieristico. Un progetto reso possibile grazie alla collaborazione tra tanti soggetti del nostro territorio, in continuità con il progetto Magellano, che ha permesso di avviare un dialogo e una cooperazione con alcune università d’oltreoceano. Entro fine anno saranno assunti altri 12 infermieri, portando a 36 il numero di assunti con questo progetto”.

Redazione Nurse Times

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