L’Azienda sanitaria ha rimborsato medicinali mai richiesti né consegnati a ignari assistiti sulla base di prescrizioni false. Indagati otto medici di base.
I carabinieri del Nas di Taranto hanno eseguito un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale ionico, su richiesta della Procura, con la quale è stata disposta l’applicazione di una misura cautelare personale interdittiva, per otto mesi, nei confronti della titolare, nonché direttore tecnico, di una farmacia della provincia di Taranto e di un medico di continuità assistenziale (guardia medica) convenzionato con l’Asl Taranto, ritenuti responsabili in concorso di truffa aggravata e continuata ai danni dell’Azienda sanitaria. Sono indagati anche otto medici di base.
L’attività d’indagine, originata dal sequestro di farmaci privi di fustella (bollino a lettura ottica) eseguito nella farmacia oggetto d’investigazione, ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza circa la commissione di una truffa ai danni dell’Asl Taranto che, indotta in errore, ha elargito la somma di circa 9mila euro per il rimborso di farmaci mai richiesti né consegnati a ignari assistiti. Il tutto sulla base di prescrizioni ritenute false, che sarebbero state redatte dai medici coinvolti.
Lo sviluppo dell’indagine ha consentito di individuare le prescrizioni mediche che sarebbero state redatte dal medico colpito dalla misura interdittiva anche quando non era in servizio presso la guardia medica, omettendone l’annotazione sul registro ambulatoriale. La farmacista, a sua volta, avrebbe trattenuto i farmaci “defustellati” all’interno della propria farmacia, non consegnandoli agli assistiti, e provvedendo successivamente alla richiesta illecita di rimborso all’Asl.
Redazione Nurse Times
- L’infermiere Giovanni Grasso (presidente Opi Arezzo) alla guida dell’Ars Toscana: tranquilli, la sanità non è crollata
- Policlinico di Milano, in un solo intervento il doppio trapianto di polmoni e la sostituzione della valvola mitralica
- L’intelligenza artificiale corre, il paziente aspetta: contro l’ictus il vero algoritmo da correggere è l’ospedale
- Lauree magistrali infermieristiche: la mappa delle sedi attive e i posti disponibili
- Mancano gli infermieri? Tranquilli, abbiamo aumentato i posti vuoti
Lascia un commento