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Asl Lecce, truffa dei permessi retribuiti per attività sindacale: due medici condannati

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Si tratta del 70enne Alberto Andrani, ex segretario generale provinciale Fimmg, e della 34enne Sara Tondo. Un anno e sei mesi di reclusione per entrambi.

Al termine del rito abbreviato, che consente lo sconto di pena di un terzo, il gip Angelo Zizzari ha condannato Alberto Andrani, 70enne di Supersano, ex segretario generale provinciale della Fimmg, e la dottoressa Sara Tondo, 34enne di Copertino (Lecce), a due anni e quattro mesi di reclusione, oltre che a 533 euro di multa. Al termine della requisitoria il pm aveva chiesto la condanna a un anno e sei mesi ciascuno.

Secondo l’accusa, il dottor Andrani avrebbe ottenuto dalla Asl Lecce permessi retribuiti per svolgere attività sindacale, indicando in sua sostituzione la dottoressa Tondo, sebbene sapesse che si sarebbe trovata a Roma per motivi di studio. In assenza di entrambi le ricette cartacee sarebbero state emesse e firmate da altri due medici. I fatti fanno riferimento alle annualità 2016, 2017, 2018 e i due medici “si sarebbero procurati l’ingiusto profitto di 27.919,24 euro”. Ma non basta. Andrani avrebbe anche continuato a esercitare l’attività di medico nel suo ambulatorio privato.

Il giudice ha anche disposto la confisca della somma di 27.919,24 euro e il pagamento di una provvisionale per lo stesso importo, oltre al risarcimento del danno in separata sede, in favore dell’Asl, che si era costituita parte civile. Gli avvocati difensori dei due medici hanno invocato l’assoluzione e presenteranno ricorso in appello quando saranno state depositate le motivazioni della sentenza (entro 90 giorni).

In precedenza il gip Laura Liguori, dopo l’udienza camerale, aveva accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dal pm Rosaria Petrolo, che al termine dell’indagine non aveva ravvisato elementi necessari per sostenere l’accusa in giudizio. Il denunciante, dottor Antonio Antonaci, ex vice segretario e vicario della Fimmg, si era opposto all’istanza della Procura e il gip aveva disposto l’imputazione coatta.

Redazione Nurse Times

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