Dopo Pesaro, stanno diventando sempre di più le città i cui ospedali hanno iniziato o stanno per iniziare a utilizzare gli anticorpi monoclonali, considerati da tutta la comunità scientifica un’arma molto importante nella lotta al Covid. Nella lista ci sono Genova, Verona, Roma. E, ancora, Catania, Bologna, Bari, Udine.
Il virologo Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta, sostenitore della prima ora della necessità di impiegare questo trattamento in Italia ha dichiarato trattarsi di “un’ottima notzia“.
Fra gli ospedali in cui è partita la sperimentazione con gli anticorpi monoclonali c’è il San Martino di Genova.
Il primo paziente della Liguria, riporta S. Ferri su secoloditalia.it, è stato un signore di 71 anni con cardiopatia. L’uomo è stato intercettato grazie alla collaborazione con i medici di medicina generale nella mattinata. È stato ricoverato per circa un’ora ed è tornato a casa.
- Parto trans, scontro sul congresso delle ostetriche: Vannacci attacca
- Rinnovo contratti sanità privata. Quella Conferenza di luglio non basta più: i politici agiscano ora
- Salute mentale: non servono ancora protocolli, ma organizzazioni capaci di usarli
- Un infermiere tra i migliori scienziati al mondo: va bene festeggiarlo, ma perché fa ancora notizia?
- L’infermiere specialista rischia di nascere già “specializzato” nell’attendere. Un titolo senza un sistema che lo riconosca serve davvero?
Lascia un commento