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Altamura (Bari), parenti di anziana deceduta aggrediscono medico

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"Mamma senza cuore": il post contro una donna che non ha riconosciuto la figlia dopo il parto mette nei guai un'infermiera ad Altamura (Bari)
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Nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario. Questa volta all’ospedale di Altamura (Bari), dove mercoledì pomeriggio una decina di persone hanno aggredito verbalmente, ma in maniera molto pesante, una dottoressa in servizio, insultando anche altri medici presenti.

L’Asl Bari ha spiegato che il decesso di un’anziana donna, nonostante l’estremo tentativo dei medici, tra cui anche rianimatori, di salvarle la vita, avrebbe scatenato l’ira dei famigliari. La vittima dell’aggressione, che ieri mattina ha sporto denuncia, è dovuta ricorrere alle cure del Pronto soccorso, uscendone con una prognosi di cinque giorni. Sul posto, nell’immediatezza dei fatti, sono intervenuti i carabinieri di Altamura.

La condanna del governatore Emiliano

La direzione della Asl Bari ha informato dell’accaduto ilgovernatore pugliese Michele Emiliano, che ha commentato: “Siamo sempre al fianco dei nostri medici, impegnati giorno e notte nel garantire la salute di tutti i cittadini. Aggredire i sanitari non è mai un’opzione. Per questo non possiamo che condannare atti assolutamente ingiustificabili, e nello stesso tempo esprimere solidarietà al personale coinvolto”.

Il commento dell’Asl Bari

Così il direttore generale facente funzioni della Asl Bari, Luigi Fruscio: “Non ci sono ragioni che possano giustificare l’aggressione a un medico nell’esercizio delle sue funzioni. Nell’esprimere solidarietà e vicinanza alla dottoressa aggredita, condanniamo fermamente questo ennesimo atto di violenza vile e inaccettabile. Naturalmente, e come sempre, l’Asl garantirà ogni supporto alla dottoressa aggredita, compresa la tutela legale”.

La solidarietà di UGL Salute

Sulla vicenda sono intervenuti con una nota Gianluca Giuliano e Giuseppe Mesto, rispettivamente segretari nazionale e regionale del sindacato UGL Salute: “Esprimiamo solidarietà e vicinanza alla dottoressa aggredita, condannando fermamente questo ennesimo atto di violenza vile e inaccettabile. Chiediamo un intervento immediato della Regione Puglia per garantire la sicurezza di tutti gli operatori, prima che gli atti di violenza, purtroppo sempre più frequenti, si trasformino in tragedia”.

Redazione Nurse Times

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