Avrebbero sottovalutato la pericolosità dell’uomo, ritardando così i soccorsi alle donne da lui stuprate due anni fa all’ospedale Molinette di Torino. Queste le accuse con cui una delle pazienti vittime di violenza sessuale ha chiesto il processo per due infermieri, già indagati, che nella notte tra il 23 e il 24 marzo 2024 prestavano servizio nel reparto di Psichiatria universitaria.
Il 36enne autore della violenza, bloccato dagli stessi infermieri mentre tentava il secondo stupro, è stato prosciolto nel processo a suo carico perché incapace di intendere e di volere. Quella notte era giunto al Pronto soccorso in preda a una crisi psicotica. Sistemato su un lettino nel corridoio, si era poi intrufolato nella stanza di una donna, anche lei 36enne, strappandole il catetere e stuprandola, prima di passare alla stanza successiva, dove aveva tentato di violentare pure una 66enne.
Nel registro degli indagati finirono anche i due infermieri, accusati di concorso colposo nelle lesioni personali e nella violenza sessuale. Per loro, tuttavia, la stessa Procura ha chiesto l’archiviazione, contro la quale si è ora opposta una delle vittime, sostenendo che non avessero fatto abbastanza per evitare l’accaduto.
Redazione Nurse Times
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