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Friuli Venezia Giulia, flop per il concorso infermieri: 244 domande e 98 vincitori per 251 posti. Uil Fp: “Criteri di valutazione sbagliati”

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Il sindacato chiede alla Regione di indire subito una nuova procedura.

Appena 244 domande presentate e 98 vincitori a fronte di 251 posti disponibili. Desta scalpore l’esito del concorso regionale per assumere nuovi infermieri nella sanità pubblica del Friuli Venezia Giulia. Un esito che lascia scoperte ben 153 posizioni.

Nel dettaglio, 26 vincitori su 40 riguardano l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale (AsFO), 2 su 10 il Cro di Aviano, 39 su 150 l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (AsuFC), 1 l’ospedale infantile Burlo Garofalo di Trieste, al quale si aggiungono 3 idonei, e infine 30 su 50 l’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (AsuGI).

Sulla questione è intervenuta la Uil Fp. “Il sindacato – si legge in una nota a firma del segretario regionale Stefano Bressan – chiede chiarimenti sulle valutazioni dei candidati e un nuovo concorso immediato. Gli investimenti regionali sulla valorizzazione del personale devono essere accompagnati da assunzioni e migliori condizioni di lavoro. Il concorso regionale per infermieri si conclude con un risultato largamente insufficiente rispetto alle necessità della sanità pubblica del Friuli Venezia Giulia”.

E ancora: “A questo risultato si aggiunge un dato che merita spiegazioni puntuali. Tra i 78 candidati per AsuFC presenti alle prove scritta e pratica, 32 non hanno superato la selezione: 21 alla prova pratica e 11 all’orale. Si tratta del 41% dei partecipanti iniziali, una percentuale quasi doppia rispetto al 21,4% registrato complessivamente nelle graduatorie degli altri enti. Una procedura attesa per rafforzare gli organici consegna ad Asufc una risposta profondamente inadeguata”.

Prosegue Bressan: “La carenza di candidati rappresenta certamente un problema, ma anche il numero di professionisti che non hanno superato le prove richiede una riflessione seria. Una quota così elevata di non idonei solleva precise perplessità sulle modalità di valutazione, che chiediamo siano chiarite pubblicamente”. 

Sempre il segretario: “Secondo le stime di Uil Fp, inoltre, al netto dei vincitori già presenti in AsuFC con contratti a tempo determinato, l’incremento effettivo dell’organico sarebbe limitato a circa 25 unità, a fronte di una carenza di oltre 200 infermieri. Le conseguenze di questo risultato ricadono sui reparti, sui lavoratori già in servizio e sui cittadini. Una graduatoria così limitata lascia irrisolta gran parte del fabbisogno e prolunga le difficoltà nella copertura dei turni, il sovraccarico assistenziale e le criticità organizzative”.

Aggiunge Bressan: “Chi ha gestito la selezione è chiamato a dare risposte all’altezza della gravità della situazione. Sul versante economico, la Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato importanti risorse aggiuntive per valorizzare il personale sanitario, attraverso indennità, incentivi e misure di welfare. Uil Fp ha sostenuto questo percorso e ritiene necessario proseguirlo, affiancandogli una politica di reclutamento capace di rispondere concretamente alle necessità delle Aziende”.

Conclude la nota sindacale: “Gli investimenti sulla valorizzazione professionale, attuati con grande responsabilità dalla Regione a seguito delle nostre richieste, devono essere accompagnati da organici adeguati, turni sostenibili e condizioni di lavoro che convincano gli infermieri a scegliere il nostro sistema sanitario e a rimanervi. Per questo Uil Fp Friuli Venezia Giulia chiede spiegazioni pubbliche sugli esiti della selezione, l’immediata indizione di un nuovo concorso regionale e la rapida assunzione dei professionisti presenti nelle graduatorie appena approvate. Non ci sono le condizioni per attendere altri mesi. Servono risposte sulla procedura conclusa e interventi immediati per coprire i posti ancora vacanti”.

Redazione Nurse Times

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