Nella notte tra venerdì e sabato un infermiere del 118 è stato aggredito durante un intervento a Scorrano (Lecce). A colpirlo con schiaffi e pugni, procurandogli lesioni con prognosi di 11 giorni, sarebbe stato lo stesso paziente soccorso.
“Esprimiamo totale solidarietà e vicinanza al collega coinvolto e alla sua équipe – afferma Marcello Antonazzo (foto), presidente di Opi Lecce – vittime di un gesto inaccettabile che colpisce l’intera categoria. Chi ogni giorno rischia la propria vita per salvare quella altrui non può e non deve lavorare nel terrore di subire violenza”.
E ancora: “Opi Lecce ricorda che, come ribadito dal ministero della Salute, la sicurezza nei luoghi di cura è una priorità assoluta e che per tali reati si procede ormai d’ufficio. Non possiamo più tollerare che la dedizione e il sacrificio siano ripagati con la violenza. L’Ordine si costituirà parte civile e fornirà al collega tutto il supporto legale necessario a tutelare la sua dignità professionale e personale”.
Redazione Nurse Times
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