Home Infermieri Rinnovo Ccnl Sanità pubblica 2025-2027, Uil Fpl: “Chiudere con celerità la parte economica”
InfermieriNormativeNT NewsPolitica & Sindacato

Rinnovo Ccnl Sanità pubblica 2025-2027, Uil Fpl: “Chiudere con celerità la parte economica”

Condividi
Longobardi (Uil Fpl)
Condividi
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del sindacato UIL FPL

“Il rinnovo del CCNL Sanità pubblica 2025-2027, dovrà mettere al centro del confronto la valorizzazione del lavoro, delle competenze e delle responsabilità di tutto il personale del comparto.” Così Rita Longobardi, Segretaria generale Uil Fpl a margine del primo incontro con l’Aran che aggiunge “Il contesto internazionale e il perdurante aumento dei prezzi stanno continuando a erodere il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori. Per questo abbiamo ribadito con forza la necessità di chiudere con celerità la parte economica del contratto, rendendo immediatamente disponibili le risorse già stanziate per il 2025 e il 2026.

Servono risposte concrete, immediate ed esigibili, capaci di produrre effetti tangibili nelle buste paga e restituire valore al lavoro svolto ogni giorno nella sanità pubblica”.

“Per difendere davvero i salari – prosegue Longobardi – abbiamo proposto l’introduzione di una clausola di salvaguardia che preveda la riapertura del confronto in presenza di un’inflazione elevata, insieme a interventi fiscali mirati per rendere gli aumenti più consistenti e concreti”.

“La UIL FPL ritiene inoltre prioritario intervenire sul sistema delle progressioni economiche, garantendo maggiore flessibilità e una netta distinzione tra le risorse destinate agli incarichi e quelle dedicate ai differenziali professionali. Particolare attenzione dovrà essere riservata alla revisione degli ordinamenti professionali, attraverso il superamento della ex categoria B e l’introduzione di nuovi ruoli coerenti con l’evoluzione normativa e organizzativa del settore”.

“Abbiamo chiesto anche la piena valorizzazione dei profili amministrativi, con un’attenzione concreta agli inquadramenti e ai percorsi di crescita economica e professionale. Allo stesso modo, è necessario adeguare le indennità per alcune figure professionali, in particolare quelle tecniche, come i tecnici di laboratorio e i tecnici di radiologia, e semplificare il sistema retributivo accessorio rendendolo più equo, trasparente e coerente con le funzioni effettivamente svolte”.

“Sul piano organizzativo – aggiunge – è indispensabile affrontare il tema degli orari di lavoro, garantire il pieno riconoscimento dei diritti connessi alla pausa e alla mensa e introdurre discipline specifiche per ambiti particolari. In questo quadro, abbiamo evidenziato l’urgenza di eliminare la trattenuta di 1,03 euro a carico del dipendente sul valore del buono pasto, fermo da troppo tempo a 5,16 euro”.

“Infine, resta centrale la tutela del personale, attraverso il rafforzamento delle garanzie legali e delle misure di prevenzione e supporto nei casi di aggressione”. “La UIL FPL – conclude Longobardi – conferma la propria disponibilità a un confronto serio e responsabile, orientato a soluzioni concrete e sostenibili, nell’interesse delle lavoratrici, dei lavoratori e della qualità dei servizi resi ai cittadini.”

Redazione NurseTimes

Articoli correlati


Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
MediciNT News

Tutti vogliono cambiare la medicina generale. Purché non cambi nulla

C’è una cosa curiosa che accade ciclicamente nella sanità italiana. Tutti concordano...

LazioNT NewsRegionali

Demansionamento all’ospedale di Palestrina: Asl Roma 5 condannata a risarcire infermiera. Fp Cgil: “Non un caso isolato”

Il Tribunale del lavoro di Tivoli ha riconosciuto l’illegittimo demansionamento subito da...

CampaniaNT NewsRegionali

Napoli, incendio all’Ospedale del Mare: solo danni esterni

Un vasto incendio è divampato ieri, verso le 17:30, all’Ospedale del Mare...