Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Opi Trento.
Opi Trento esprime vivo apprezzamento per l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio provinciale, del disegno di legge unificato dei consiglieri provinciali Claudio Cia e Paolo Zanella che introduce incentivi economici a favore degli studenti del corso di laurea in Infermieristica (sede di Trento dell’Università di Verona).
Si tratta di un provvedimento importante e necessario, che va nella giusta direzione e rappresenta un segnale concreto di attenzione verso una professione cardine del sistema sanitario. Incentivare il percorso formativo universitario degli studenti significa investire sul futuro dell’assistenza, sostenendo fin dall’inizio chi sceglie di dedicarsi alla cura delle persone e delle comunità. In un contesto caratterizzato da una crescente complessità assistenziale e da una continua evoluzione dei bisogni di salute, tali misure assumono un valore non soltanto opportuno, ma strategico e non più rinviabile.
Opi Trento riconosce il valore dell’iniziativa e il contributo delle istituzioni che ne hanno reso possibile l’approvazione. Un sentito ringraziamento va, oltre che ai due consiglieri proponenti, all’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, alla struttura del Dipartimento Salute e all’intero Consiglio provinciale, per aver condiviso e sostenuto con responsabilità e visione una misura tanto attesa quanto necessaria. Tale posizione si pone in coerenza con il contributo fornito dallo stesso Ordine in occasione della consultazione presso la IV Commissione permanente del Consiglio provinciale sui disegni di legge.
Al contempo, si ritiene che gli incentivi economici, pur rappresentando una leva rilevante, costituiscano solo una componente di un approccio più ampio e articolato. La sfida prioritaria risiede nella definizione condivisa di un piano strutturale e lungimirante, sviluppato secondo una prospettiva di breve, medio e lungo periodo, capace di valorizzare le competenze e il contributo determinante delle cure infermieristiche sugli esiti di salute della popolazione.
In questa prospettiva è fondamentale proseguire il percorso avviato attraverso interventi che garantiscano benessere e soddisfazione dei professionisti sanitari, definire percorsi di carriera chiari e strutturati, in particolare nell’area clinica, promuovere l’innovazione dei modelli assistenziali, rafforzando autonomia e responsabilità delle professioni sanitarie, e potenziare le attività di orientamento e promozione della professione.
Accanto a queste priorità, Opi Trento sottolinea la necessità di integrare politiche abitative, soprattutto nei territori periferici e nelle valli, dove la disponibilità di alloggi accessibili rappresenta un fattore determinante per l’attrattività e la permanenza dei professionisti. Solo attraverso una visione sistemica, coerente e di lungo respiro sarà possibile affrontare in modo efficace la carenza di infermieri e affermare il valore imprescindibile delle cure infermieristiche, a tutela della qualità dell’assistenza e della piena esigibilità del diritto alla salute dei cittadini.
Redazione Nurse Times
Articoli correlati
- Nursing Up Trento: “Bene l’incentivo a studenti infermieri e oss della provincia, ma ora serve uno scatto decisivo”
- Trento, approvata proposta su incentivi a formazione e inserimento di infermieri e oss
- Indagine Opi Trento: un infermiere su cinque vuole lasciare la professione
- Unisciti a noi su Telegram https://t.me/NurseTimes_Channel
- Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes
- Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi
- Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org
- Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari
Lascia un commento