Home NT News Torino, infermiere a processo per violenza sessuale su oss. I colleghi in tribunale: “Era molto aggressivo. Anche noi avevamo paura”
NT NewsO.S.S.PiemonteRegionali

Torino, infermiere a processo per violenza sessuale su oss. I colleghi in tribunale: “Era molto aggressivo. Anche noi avevamo paura”

Condividi
Intervento mininvasivo senza precedenti eseguito all'ospedale Molinette di Torino
Condividi

“Noi siamo timorosi, avevamo paura di ritorsioni per essere stati convocati in tribunale. Lui è sempre molto aggressivo e urla. Il minimo che può fare è bucare le gomme alle auto parcheggiate, non siamo tranquilli”. Queste le parole pronunciate nell’udienza dello scorso 26 febbraio dal collega di un infermiere 67enne, dipendente dell’ospedale Molinette di Torino, a processo per violenza sessuale

Secondo la Procura, l’uomo, che ha scelto il rito ordinario e si professa innocente, avrebbe abusato di una un’operatrice socio-sanitaria 30enne. Quest’ultima si è costituita parte civile, sostenendo di essere stata ripetutamente vittima di baci, palpeggiamenti, apprezzamenti indesiderati e attenzioni non richieste.

“La prima volta ha iniziato a chiedermi con insistenza di uscire a cena solo io e lui – ha raccontato l’oss, che aveva segnalato tutto all’azienda sanitaria e poi ha sporto denuncia –, Subito mi ha toccato il fondoschiena, approfittando di un attimo in cui eravamo soli. Sono rimasta pietrificata. Ha tentato di darmi un bacio, continuando anche se gli dicevo di no”. 

I fatti risalirebbero al 2023. “Ne ho subito parlato con il mio fidanzato – ha aggiunto la donna -. Avevo paura di non essere creduta dai colleghi, perché lui è un esperto infermiere e io sono una oss tirocinante. Ha continuato a seguirmi, mi faceva l’occhiolino, mi chiedeva di trovare tempo per lui”.

Dopo la segnalazione, l’oss è stata spostata di reparto. “Lui ha trovato delle scuse per venire anche lì – ha proseguito in udienza -. Avevo paura. Per fortuna, nonostante i miei timori, i miei colleghi mi hanno sempre aiutata a capire la cosa giusta da fare, ovvero denunciare”. 

Alcuni lavoratori dell’ospedale torinese avrebbero assistito agli episodi denunciati e, citati in tribunale come testimoni, hanno ammesso di avere anche loro paura per il comportamento dell’infermiere. “Le colleghe hanno evidenziato che c’erano problemi nel nostro reparto – spiega un responsabile delle Molinette –. Abbiamo appreso anche che questo infermiere avrebbe toccato l’oss senza consenso, costringendola al muro senza che potesse voltarsi e cercando di baciarla. Quando l’ho chiamata, era molto provata e spaventata”. 

Il processo proseguirà nelle prossime settimane, quando anche l’imputato potrà raccontare la propria versione. Poi l’accusa formulerà le eventuali richieste di condanna e toccherà al giudice stabilire se l’infermiere sia colpevole.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *