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Modello Foc: l’infermiere del futuro all’Ospedale Mauriziano di Torino

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Presentati all’Ospedale Mauriziano di Torino i risultati dello studio Conform.

Più sicurezza per i pazienti, ricoveri più brevi e un numero crescente di persone che non hanno più necessità di nuovo ricovero dopo le dimissioni, in particolare tra gli anziani. Il modello Foc (Fundamentals of Care – Fondamenti dell’assistenza) ridisegna l’organizzazione infermieristica dell’ospedale: presa in carico personalizzata, continuità tra ricovero e domicilio, maggiore coinvolgimento delle famiglie e ruolo centrale dell’infermiere come riferimento stabile del paziente lungo tutto il percorso.

In questo contesto prende forma l’infermiere del futuro: garante della sicurezza, regista del percorso assistenziale e figura chiave per gli esiti di salute. È quanto emerge dai risultati dello studio Conform, presentati ufficialmente oggi all’Ospedale Mauriziano di Torino, dove il modello Foc è già applicato nella quotidianità e rappresenta uno dei primi esempi concreti al mondo di utilizzo nella pratica clinica.

Le conclusioni dello studio, condotto dall’Azienda ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino, in collaborazione con il dipartimento di Scienze della salute dell’Università di Genova, sono state illustrate nel corso del convegno “Fundamentals of Care”, organizzato al Mauriziano, occasione di confronto tra professionisti, ricercatori, volontari e istituzioni.

I dati evidenziano un miglioramento complessivo della sicurezza e degli esiti: diminuiscono le cadute e le infezioni correlate ai dispositivi, si accorcia la durata del ricovero e aumenta in modo significativo la possibilità di dimissione al domicilio. Si tratta di risultati ottenuti su un campione di 900 pazienti, con una popolazione caratterizzata da un’elevata presenza di anziani, oltre la metà dei quali con più di 75 anni, a conferma del valore del modello proprio nei pazienti più fragili.

Redazione Nurse Times

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