Il documento, il primo in Italia, è stato pubblicato dall’OMS e messo a disposizione della comunità scientifica.
L’Istituto Spallanzani si conferma assoluto punto di riferimento nazionale e internazionale nel campo delle malattie infettive traducendo in italiano e aggiornando le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulla dengue.
A curare la revisione, che ha coinvolto diverse unità dello Spallanzani, la dottoressa Claudia Palazzolo, della UOC Malattie infettive ad alta intensità di cura. “Fino ad oggi – spiega – non esisteva un documento ufficiale di linee guida per la dengue in Italia. Le raccomandazioni e le indicazioni disponibili si basavano esclusivamente sulle circolari del ministero della Salute e sulle indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità”.
E ancora: “Il direttore del MIAIC, Emanuele Nicastri, ha deciso di partire dalle Linee guida per la diagnosi, il trattamento, la prevenzione e il controllo della dengue pubblicate nel 2009 dall’OMS, aggiornandole anche sulla base delle linee guida della PAHO del 2022. In ragione del significativo lasso di tempo trascorso dal 2009, i capitoli dedicati all’epidemiologia hanno richiesto un aggiornamento sostanziale. Anche il capitolo sulla diagnosi di laboratorio è stato rivisto, tenendo conto delle evidenze più recenti. La sezione relativa alla sorveglianza epidemiologica ed entomologica è stata non solo aggiornata, ma anche adattata al contesto nazionale, con un focus specifico sulla Regione Lazio, grazie alla collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana”.
Alle linee guida italiane hanno lavorato: Maria Grazia Bocci (UOC Rianimazione) per la gestione clinica in terapia intensiva, Francesca Colavita (UOC Virologia) per la diagnosi di laboratorio, Alessandra D’Abramo (MIAIC) per i vaccini e le prospettive terapeutiche, Claudia Palazzolo (MIAIC) per quanto riguarda la gestione clinica, Martina Spaziante e Francesco Vairo (SERESMI) per la parte epidemiologica, Claudio De Liberato (Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana) per la sorveglianza epidemiologica ed entomologica. Le revisioni sono state curate da Fabrizio Maggi (Virologia), Emanuele Nicastri (MIAIC) e Paola Scognamiglio (SERESMI).
L’aggiornamento delle linee guida per la dengue ha ricevuto il patrocinio delle società scientifiche di malattie infettive SIMIT e SIMET con pubblicazione sul sito dell’OMS (WHO), venendo messe a disposizione dell’intera comunità scientifica nazionale.
Redazione Nurse Times
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