In Alto Adige troppi sono i no vax tra il personale sanitario. La Regione, visto l’alto numero di “obiettori” ha iniziato da subito con la vaccinazione anti-covid degli over 80 e di altre categorie a rischio.
Ad annunciarlo è stato l’Assessore alla Sanità Thomas Widmann: “da noi tanti non vogliono farsi vaccinare per vari motivi, non c’è un’apertura al vaccino come nel resto d’Italia. Il protocollo nazionale è molto severo: prima il personale sanitario, poi le Rsa, gli over 80. Da oggi si parte con gli over 80 e anche delle categorie ad alto rischio”.
L’obiettivo è quello “di arrivare al minimo del 60% delle dosi somministrate, per proseguire nelle prossime settimane con un protocollo molto flessibile”, ha detto Widmann.
“Rimango perplesso quando sento di colleghi medici o infermieri restii a farsi il vaccino. Posso capire il cittadino che magari non ha delle basi scientifiche consolidate e non ha studiato medicina e può avere una certa riluttanza a farsi il vaccino, ma penso francamente che quei medici e quegli infermieri, se hanno ancora dei dubbi dopo aver visto ciò che è accaduto, probabilmente hanno sbagliato lavoro” aveva detto tempo fa il vice ministro della Sanità Pierpaolo Sileri.
- Torino, al Koelliker arriva un nuovo visore 3D: molto utile negli interventi di cataratta e in presenza di maculopatia
- Asst Nord Milano: concorso per 20 posti da infermiere
- Risarcimento per errore medico, Cassazione: “Asl obbligata anche se il paziente è già gravemente malato”
- Infermiere di famiglia, Nursing Up: “Europa a 30-50mila, Italia ferma a 3mila. Un gap che pesa sulla sanità”
- Carenza di oss in Asst Pavia, Fp Cgil: “Carichi di lavoro isostenibili e standard assistenziali a rischio”
Lascia un commento