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Vaccino AstraZeneca e sindrome da perdita capillare: Aifa individua una relazione

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Sicilia, autopsia esclude nesso tra vaccino AstraZeneca e morte del militare Giuseppe Maniscalco
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I casi sono molto rari, ma il siero anglo-svedese è controindicato nei soggetti che in precedenza hanno presentato episodi di Cls.

Secondo l’aggiornamento che l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha indirizzato agli operatori sanitari, casi molto rari di sindrome da perdita capillare (Cls) sono stati individuati nei primi giorni successivi alla vaccinazione col vaccino anti-Covid di AstraZeneca (Vaxzevria), attualmente controindicato nei soggetti che in precedenza hanno presentato episodi di tale sindrome. In alcuni era presente una storia clinica di Cls, mentre è stato riportato un caso con esito fatale.

La sindrome da perdita capillare è caratterizzata da episodi acuti di edema che colpiscono principalmente gli arti, ipotensione, emoconcentrazione e ipoalbuminemia. I pazienti con un episodio acuto di Cls in seguito alla vaccinazione necessitano di rapida diagnosi e trattamento. Di solito è necessaria una terapia intensiva di supporto.

Redazione Nurse Times

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