Home Regionali Uomo condannato per aver preso a pugni un infermiere: pena sospesa e pagamento di quasi 1.500 euro
RegionaliUmbria

Uomo condannato per aver preso a pugni un infermiere: pena sospesa e pagamento di quasi 1.500 euro

Condividi
Uomo condannato per aver preso a pugni un infermiere: pena sospesa e pagamento di quasi 1.500 euro
Condividi

Un uomo è stato condannato a sei mesi di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di quasi 1.500 euro per aver preso a pugni un infermiere. Il patteggiamento è arrivato tre anni e mezzo dopo i fatti e la sentenza porta la firma del giudice Lucia Innocenzi del Tribunale di Perugia.

I fatti. Il 27 ottobre 2020 un infermiere del Pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello (Perugia) fu aggredito da un uomo e riportò un “trauma facciale con tumefazione al volto, dolore temporo-mandibolare ed otalgia post-traumatica”. Secondo quanto emerso, l’imputato, accusato dei reati di lesioni e interruzione di pubblico servizio, aveva raggiunto il Pronto soccorso “in stato di forte agitazione” e con una ferita all’avambraccio, che si era procurato sferrando un pugno contro un vetro.

Una volta raggiunto il Pronto soccorso, l’uomo “colpiva con un pugno al volto l’infermiere che tentava di calmarlo”. A causa di ciò “costringeva l’infermiere ad interrompere la prestazione lavorativa in modo da determinare interruzione e turbamento nel regolare svolgimento del pubblico servizio”. Anche per questo all’imputato veniva contestata l’aggravante di aver commesso il reato di lesioni personali in danno di persona incaricata di pubblico servizio.

“Tenuto conto del comportamento processuale, risulta corretta la concessione delle attenuanti generiche – scrive il giudice nella sentenza -. Sussistono i presupposti oggettivi e soggettivi per l’applicazione del beneficio della sospensione condizionale della pena”.

Per quanto riguarda la condanna pecuniaria inflitta all’uomo si legge: “Condanna l’imputato alla rifusione delle spese di costituzione e difesa in favore della parte civile costituita che, tenuto conto dei parametri, liquida in 1.450 euro, oltre accessori di legge”.

Redazione Nurse Times

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Puglia, svolta sui Lea: diventano gratuite le cure per 406 patologie
NT NewsPugliaRegionali

Puglia, il disavanzo è pubblico: la cura passa dal privato

Mentre la sanità pugliese resta sotto controllo per un disavanzo da circa...

Illustrazione di quattro infermieri in un reparto ospedaliero, con il dato dei 36 posti letto del caso Niguarda
InfermieriLombardiaNormativeNT NewsRegionali

Niguarda, 4 infermieri per 36 letti: condanna per stress e demansionamento

Il Tribunale di Milano accoglie il ricorso di nove professionisti: al centro...

Illustrazione di infermiere e operatrice sociosanitaria con la sagoma della Puglia, dedicata a stabilizzazioni e concorsi
NT NewsPugliaRegionali

Sanità Puglia, Massimo Mincuzzi (FIALS): il punto su precari e concorsi

Il segretario generale FIALS Puglia riferisce gli esiti del confronto su stabilizzazioni,...