Lo ha dichiarato Francesca Zottis, vicepresidente del Consiglio regionale.
“Le associazioni datoriali dei servizi per anziani pubblici e privati hanno ribadito la necessità di portare a casa la delibera per una carenza oggettiva di infermieri e hanno ribadito la necessità di fare un percorso di revisione dell’aspetto formativo e di inquadramento dei vari profili professionali per incentivare comunque l’adesione al percorso degli oss. Perché c’è una carenza anche di oss, dovuta a un percorso a volte poco stimolante in termini di carriera”.
Così Francesca Zottis, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, intervistata dall’agenzia Dire all’indomani delle audizioni che hanno visto sfilare in Commissione Sanità le rappresentanze dell’Ordine delle professioni infermieristiche (Opi), dell’Unione regionale istituti per anziani (Uripa), dell’Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale (Uneba), dell’Associazione di residenze per anziani convenzionate (Aisap) e dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, Nursing Up, Ugl, Migep e Fials.
Redazione Nurse Times
- Case della Comunità, dopo quattro anni scoprono che devono anche funzionare
- Esami del sangue, il digiuno non serve sempre: cosa dice lo studio
- Sanitaservice Bari, 125 posti a tempo indeterminato: ecco il bando
- Neonato prematuro di appena un chilo: intervento salvavita per una grave cardiopatia eseguito al Bambino Gesù
- Concorso oss 2026: eliminazione urinaria e intestinale, anatomia e fisiologia
Lascia un commento